Esposto contro i furbetti del vaccino: le minoranze negano di averlo presentato

| di Maria Carosella
| Categoria: Attualità
STAMPA

Oggi da alcuna stampa locale si apprende che è stato presentato un esposto alla procura della repubblica di Isernia inerente alcuni fatti accaduti durante la campagna vaccinale anti covid che si sta svolgendo ad Agnone. L'esposto e' un rappresentare i fatti alla procura che in piena libertà, in base ai fatti rappresentati, deciderà se si ravvisano in tale esposto reati perseguibili per legge.

L'esposto è circostanziato, da quello che si legge, e riguarda un numero di vaccinazioni  anti covid praticate a personale amministrativo del comune e a volontari della protezione civile.  Fatti ammessi tra l'altro a mezzo comunicati  stampa  dal sindaco di Agnone Daniele Saia e da Il vice sindaco nonche' assessore alla sanità del comune di Agnone Dott Giovani Di Nucci che lo stesso ha dichiarato:  "C’è qualcuno che ha avuto da obiettare sulla vaccinazione degli operatori di sala e amministrativi e di alcuni volontari della protezione civile: la decisione è mia e me ne assumo la piena responsabilità. Non ho dato disposizione di vaccinare mia moglie (che poteva anche temere di essere contagiata visto che sono tornato a casa non immunizzato dopo giornate intere di contatti con tante persone da vaccinare), né il mio amico o la prima persona di passaggio. Ho informato il Direttore Generale di averlo fatto utilizzando dosi di vaccino deperibile e quindi da gettare se non utilizzate"  

Ma quello che ancora risulta oscuro e sconosciuto ai piu' chi è o chi sono i  firmatari di tale esposto e se l'esposto e' stato presentato da semplici cittadini o da gruppi politici locali. Sulla campagna vaccinale agnonese, in particolare sull'organizzazione promossa da un gruppo di volontari della protezione civile e da medici volontari, presso la sala consiliare di Agnone, si sono accesi piu' volte i riflettori in  un dibattito politico vivace tra maggioraza e una parte dell'opposizione.. Il capogruppo di Agnone Identità e Futuro  Vincenzo Scarano e il consigliere regionale M5S dI Agnone Andrea Greco, hanno posto a più riprese e a mezzo stampa, problemi sul perchè i vaccini non sono stati praticati in sede ospedaliera al Caracciolo, con una equipe di medici, infermieri, amministrativi del SSN, tra l'altro la categoria dei sanitari è stata per ovvi motivi tra le prime ad essere vaccinata.

Ma Scarano e Greco da noi interpellati nel merito hanno affermato con fermezza di non essere assolutamente gli autori del sopradetto esposto alla procura di Isernia. Anche il consigliere Iannelli rappresentante del gruppo di minoranza Esserci in consiglio comunale, ha, a noi dichiarato, di essere estraneo  al fatto. Il consigliere Scarano tra l'altro ha ribadito più volte che continua a non essere d'accordo su come i volontari hanno organizzato la campagna vaccinale, ma mai avrebbe fatto un esposto e che la battaglia è squisitamente politica e andava e va condotta nelle opportune sedi politiche.

 Dunque l'interrogativo di chi e' o sono gli autori dell'esposto rimane . Sembrerebbe da voci paesane che l'esposto vada ricondotto ad un gruppo di persone appartenenti al centro destra agnonese, alcuni firmatari potrebbero essere, dai si dice, candidati non eletti con la lista dello stesso Iannelli. Ma Iannelli si dice estraneo. Se nel tempo le voci dovessero trovare riscontro nella realtà  ci si chiederebbe quale è il peso al  comune di Agnone della rappresentanza del Consigliere Iannelli. Comunque la magistratura deciderà sull'esposto.

Maria Carosella

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