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L’ultimo passo verso gli Oscar

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Si avvicinano sempre di più gli Oscar, l’evento di premiazione del cinema più atteso dell’anno. L’ultima tappa prima della cerimonia delle statuette d’oro sono i SAGA (Screen Actors Guild Awards), andati in scena interamente online il 4 aprile. Normalmente questi premi sono indicativi per le vittorie agli Oscar e sono assegnati a seguito delle votazioni da parte del sindacato degli attori americani (SAG). Questa edizione ha visto molte conferme rispetto ai bookmakers ma anche alcune sorprese.

Il film di Netflix “Il processo ai Chicago 7” (The Trial of the Chicago 7), diretto da Aaron Sorkin, ha vinto il premio più ambito, quello di miglior cast cinematografico. Tra gli attori presenti troviamo: Sacha Baron Cohen, Eddie Redmayne, Michael Keaton, Joseph Gordon-Levitt, Yahya Abdul-Mateen II, Frank Langella e Mark Rylance.

Questa edizione, per la prima volta nella storia, ha visto trionfare nelle quattro categorie principali attori di origine mista, aprendo le porte a degli Oscar più inclusivi e rispondendo così alla critiche degli ultimi anni.

Il premio di miglior attrice protagonista è andato a Viola Davis per la sua interpretazione della stella del blues Ma Rainey nel film “Ma Rainey’s Black Bottom”. Questo film ha trionfato anche nella categoria di miglior attore protagonista, Chadwick Boseman infatti è stato premiato per il suo ruolo di Levee, il trombettista della band di Ma Rainey. È stato il suo ultimo personaggio prima della morta avvenuta il 28 agosto dell’anno scorso ed infatti il premio è stato ritirato dalla moglie Taylor Simone Ledward. Secondo i bookmakers è il favorito per la vittoria agli Oscar nella medesima categoria.

Le altre due categorie principali ovvero miglior attore e attrice non protagonista sono stati vinti dall’afro-americano Daniel Kaluuya con la sua interpretazione di Fred Hampton in "Judas and the Black Messiah" e da Youn Yuh-jung, attrice di origini sudcoreane premiata per il suo ruolo in "Minari".

Nessun premio invece per “Nomadland” di Chloé Zhao, anche se rimane tra i favoriti agli Oscar (puoi scommettere su Betwin 360 sulla sua vittoria) con le sue 6 candidature.

I SAGA premiano anche il mondo della tv e a spiccare sono le vittorie di “The Crown” per il miglior cast in una serie drammatica, “Schitt's Creek” per la miglior serie commedia, Gillian Anderson per la sua Margaret Thatcher in “The Crown” e Anya Taylor-Joy con la sua “La regina degli scacchi” per la miglior attrice in una miniserie.

Cerimonia via Zoom

Ormai la pandemia ci ha abituati a vivere anche le esperienze più belle da casa tramite uno schermo e una connessione internet. Anche i SAGA si sono dovuti adattare alla situazione di emergenza, svolgendosi interamente online via Zoom. I candidati infatti hanno presieduto alla cerimonia comodamente dalla propria casa, collegandosi al momento della premiazione della categoria in cui erano nominati. La cerimonia in questo modo è stata molto breve, è durata infatti poco più di un’ora.

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