Movida a Agnone, lettera aperta al sindaco

| Categoria: Attualità
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Riceviamo e pubblichiamo:

 

"LETTERA APERTA AL SINDACO DI AGNONE
Movida e Centro abitato non possono convivere. 
Caro Sindaco, lei ama il suo paese, ma le cose non sono del tutto regolari, ci spieghiamo: 
le musiche dei locali cominciano alle 16.00 pomeridiane e si intensificano man man, il vociare di chi ama sorseggiare un drink diventa fastidiosissimo perché crea eco e rimbombi. Gli abitanti, anche quelli delle citta’ più rumorose d’Italia in vacanza ad Agnone adesso, restano interdetti da tanto frastuono e si domandano come possano continuare le famiglie, ubicate intorno ai locali,  a trascorrere i pomeriggi a suon di “Tam Tam” per poi non dormire di notte sempre a causa della musica che viene si abbassata, ma il vociare di un folto pubblico notturno persiste fino al sorgere del sole.                                                                               

E’ forse il caso di sollecitare in modo vero che  il “santo lavoro” di tali attività   venga  spostato in zone di campagna, disabitate, dove indisturbati i ristoratori possono offrire drink e riparo a chi ha voglia di compagnia e di vita notturna.
Sindaco, siamo sempre noi, i
“lavoratori odiosi” e gli “anziani cittadini” delle viuzze del suo amato paese a ricordarle di creare un po’ di ordine per salvaguardare il bene di tutti.  Grazie "

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