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AMMODERNAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE FERROVIARIE MOLISANE. Sindacati: Non ci siamo, i lavori di elettrificazione procedono a rilento.

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Siamo venuti a conoscenza e peraltro con una semplice informativa inviata lo scorso 25 luglio dal Direttore del Trasporto regionale di Campania e Molise alle Rappresentanze Sindacali Unitarie, di due situazioni che attengono ancora una volta gli interventi di ammodernamento delle infrastrutture ferroviarie regionali.

 

Nello specifico per la tratta Campobasso-Termoli, è stata prevista la chiusura estemporanea a partire dal 1° agosto e fino al 4 settembre 2022, determinando inevitabili ricadute non solo sull’utenza (giacché i servizi sostitutivi su gomma rendono il viaggio ancora più complesso e meno invogliante), ma anche importanti ripercussioni sul personale ferroviario facilmente immaginabili. 

 

Su questa prima comunicazione, resta tuttavia l’auspicio e la fiducia che l’ulteriore investimento di 1,2 milioni di euro possa determinare nell’ambito del prossimo contratto di servizio, una revisione al rialzo dei collegamenti ferroviari tra il Capoluogo di Regione e la città adriatica, anche se restano i dubbi sulla reale volontà delle Istituzioni regionali di procedere all’elettrificazione della tratta oggetto come è noto di specifici finanziamenti previsti dal PNRR. 

 

Ma è sulla seconda informativa del Direttore del Trasporto regionale, trasmessa come se fosse una comunicazione di ordinaria amministrazione che le scriventi Segreterie Regionali rilevano un forte sentimento di sconcerto e di disorientamento soprattutto in considerazione della ipotizzata tabella di marcia sullo stato di avanzamento dei lavori di elettrificazione oggetto di ripetuti confronti istituzionali, nei quali erano stati assicurati realizzazione e completamento dei lotti in tutt’altra tempistica.

Contrariamente a quanto appreso poco più di sei mesi fa nella riunione tenutasi presso la Sala Parlamentino di Palazzo Vitale direttamente dal Presidente della Regione Toma e dagli Assessori Pallante (trasporti) e Niro (infrastrutture), il rappresentante di Trenitalia ha invece affermato che il prospetto informativo rete di RFI prevede un prolungamento dell’interruzione della tratta Campobasso-Isernia fino al Dicembre 2023, non già ad Ottobre 2022 con uno slittamento di ben 15 mesi rispetto ad un cronoprogramma che era già stato oggetto di una precedente revisione (secondo le stime iniziali i lavori si sarebbero dovuti concludere entro 30 mesi con il completamento del primo lotto Roccaravindola - Isernia ad ottobre 2021 e del secondo lotto Isernia - Campobasso nell’estate 2022).

 

Per tutto quanto sopra le scriventi Confederazioni di Cgil, Cisl e Uil, unitamente alle rispettive categorie dei trasporti, ritengono necessario un urgente chiarimento al fine di essere aggiornati tempestivamente sul reale stato di avanzamento delle opere di ammodernamento delle infrastrutture ferroviarie e tra le quali si sollecita altresì il ripristino funzionale della stazione di Isernia in modo da poter consentire al vettore ferroviario la riprogrammazione di partenze e arrivi da tale stazione rendendo il servizio più dignitoso anche rispetto agli interscambi bus-treno.

 

Fiduciosi nell’accoglimento della presente richiesta, distinti saluti.

 

 

Le segreterie Regionali

               CGIL E FILT CGIL ABRUZZO MOLISE                            CISL E FIT CISL ABRUZZOMOLISE                  UIL E UILTRASPORTI MOLISE     Carmine Ranieri – Franco Rolandi                Giovanni Notaro – Antonio Vitagliano               Tecla Boccardo – Pietro Angileri

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