Da dieci giorni, l'unico Sportello Automatico ATM Postamat di Agnone è fuori servizio, causando enormi disagi a chi ha bisogno di prelevare denaro contante o fare operazioni. Gli utenti sono costretti a recarsi in paesi limitrofi per fare operazioni bancarie, o ad aspettare i giorni e gli orari di apertura degli uffici postali. Una situazione davvero difficile, soprattutto nel 2024, in una regione come il Molise, dove i cittadini hanno sempre mostrato una grande fedeltà ai servizi di Poste Italiane.

Questo grave disservizio arriva proprio mentre le filiali di Campobasso e Isernia sono state premiate a Roma, nell'ambito dell'incontro “Champions Raccolta”, come esempi di eccellenza per i risultati ottenuti nel collocamento di prodotti finanziari nell'anno 2023. Le due filiali molisane, che gestiscono 167 uffici postali nella regione, sono state infatti tra le 27 migliori in Italia, e tra le 4 migliori nell'Area Centro (Molise, Abruzzo, Lazio e Sardegna), per l'ottima performance nell'ambito degli investimenti.
Tuttavia, nonostante questi riconoscimenti, i cittadini del Molise si trovano ad affrontare un disservizio inaccettabile. La provincia di Isernia, ad esempio, ha una popolazione di circa 79.000 abitanti, ma vanta 99.000 libretti e 261.000 buoni fruttiferi postali, numeri che testimoniano l’affezione della gente verso i servizi postali. Nella provincia di Campobasso, con circa 210.000 abitanti, ci sono 226.000 libretti e 447.000 buoni fruttiferi, confermando l’attaccamento degli utenti a Poste Italiane. Nonostante questi numeri, però, i molisani si trovano ad affrontare disagi che mettono in discussione la qualità dei servizi offerti.

La contraddizione è evidente: mentre le filiali molisane vengono premiate per l’impegno nella promozione di prodotti finanziari, i cittadini, che utilizzano i servizi bancari di base, sono costretti a fare i conti con disagi quotidiani. Un'attività che, pur essendo un punto di riferimento fondamentale per l'accesso a servizi bancari e postali, non sembra soddisfare le esigenze quotidiane, specialmente nei piccoli centri.
La domanda che sorge spontanea è: come è possibile che una regione così fedele ai servizi di Poste Italiane si trovi di fronte a un disservizio così grave? Se le filiali vengono premiate per l’eccellenza in un settore specifico, come quello degli investimenti, perché i servizi di base sono così carenti? Urge una risposta da parte delle istituzioni e di Poste Italiane per garantire che i disagi dei cittadini vengano risolti, e che i servizi siano accessibili e funzionanti per tutti, senza interruzioni o difficoltà. In gioco c'è non solo la qualità del servizio, ma anche la fiducia dei cittadini, che da anni utilizzano Poste Italiane come principale punto di riferimento per la gestione delle proprie operazioni bancarie.