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Un Natale ricco di eventi per l'Istituto Comprensivo Molise Altissimo: concerti, recite e un Salone dell'Orientamento per gli studenti

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È un periodo prenatalizio molto intenso per l’Istituto Comprensivo Molise Altissimo: oltre ai canonici concerti di Natale dell’ orchestra della scuola “Note alte” che si esibirà in versione ridotta nelle singole sedi dell’Istituto ( il 12 a Capracotta, il 17 a Miranda, il 18 a Carovilli e il 20 a Pesche) e le altrettanto canoniche recite natalizie di tutti i plessi, la scuola ha organizzato un interessante Salone dell’orientamento scolastico per venerdì 13 dicembre 2024 dalle ore 16.00 alle ore 19.00, presso la sede centrale di Carovilli. Saranno presenti, in una sorta di expo didattico, a beneficio delle alunne e degli alunni delle classi terze e seconde dell’Istituto, ben sette scuole della provincia di Isernia, Campobasso e L’Aquila.

 L’intento è quello di offrire alle alunne e agli alunni un ‘ulteriore e più ampia possibilità di conoscere l’offerta formativa delle diverse tipologie di percorso, anche nella prospettiva della futura prosecuzione degli studi o dell’ inserimento nel mondo del lavoro, e scegliere in modo più consapevole. Ma le attività dell’Istituto non sono finite qui, perché il 14 e 21 dicembre2024 a Pesche e l’11 gennaio 2025 a Carovilli e Miranda, le comunità del territorio potranno accedere ai locali scolastici per assistere alla lezione finale dei percorsi STEM del progetto Thinking creativity, finanziato dal PNRR D.M. 65/2023, in quello che è stati definito dai docenti “Open day tecnologico” in cui ci si muoverà tra attività di coding, thinkering e robotica educativa.- Otto settimane di lavoro, cinque corsi paralleli su sedi e plessi diversi, in un progetto pianificato e realizzato in poco più di tre mesi. 

Una realtà complessa quella del Molise Altissimo, fatta di classi piccole e anche pluriclassi, che dimostra, però, quanto la qualità dell’insegnamento è fatta di persone che sanno fare la differenza, non di numeri, di passione, perseveranza e soprattutto di piena coincidenza tra le parole e i fatti. Le ragazze e i ragazzi sanno sapientemente attingere dalla professionalità dei docenti che non fanno gli insegnanti, ma lo sono, e dalla loro profonda umanità, per imparare a collaborare, condividere, sperimentare, creare, innovare, divertendosi.

 Perché la passione si trasmette, si vive, si alimenta. perché la scuola è una comunità educativa in cui a vicenda ci si cura e insieme si cresce.

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