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Morti sul lavoro: numeri da guerra

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In Abruzzo nel 2011 (ultimo anno disponibile a livello ufficiale) quasi un terzo dei morti in incidente stradale aveva meno di 30 anni: gli oltre 4mila incidenti registrati sul territorio regionale, infatti, hanno causato 83 vittime, 23 delle quali erano under 30. In media, nella regione, muoiono due giovani al mese a causa degli incidenti stradali. Per quanto riguarda Pescara, nell’ultimo anno sulle strade provinciali si sono registrati 1.167 incidenti nei quali hanno perso la vita 19 persone, 2 al di sotto dei 30 anni. Nelle lezioni teoriche e pratiche che si svolgeranno domani all’Ipsias Di Marzio Michetti di Pescara - nell’ambito di una campagna nazionale curata dell’Ania - i ragazzi pescaresi saranno sensibilizzati proprio sul dramma degli incidenti stradali. Al mattino gli studenti della scuola selezionata troveranno ad accoglierli davanti al loro istituto il truck della Fondazione ANIA, equipaggiato con 4 simulatori di guida. Prima di cimentarsi nelle prove virtuali, gli alunni saranno coinvolti in una lezione teorica nella quale, grazie alla presenza di di personale della Polizia Stradale, psicologi ed esperti di sicurezza stradale, l’attenzione sarà rivolta ai rischi derivanti dalla guida in stato psicofisico alterato. Con esempi concreti verrà spiegato ai giovani come l’uso e l’abuso di alcol e sostanze stupefacenti contribuiscano ad avere una percezione alterata della realtà e del rischio. In aula verranno mostrati video di ricostruzioni di incidenti causati da chi stava guidando sotto l’effetto di alcol o droghe e testimonianze di vittime di incidenti stradali. Una parte importante della formazione, poi, verrà  dedicata allo sviluppo di una corretta cultura assicurativa, con particolare riferimento a quelli che sono gli obblighi legali che impongono l’assicurazione per il veicolo, ma soprattutto alla sua funzione di tutela delle vittime di incidente stradale. Dalla teoria si passerà  alla pratica, con gli studenti che potranno provare il simulatore di guida sicura della Fondazione ANIA. Divisi in gruppi, gli alunni seguiranno le istruzioni di un pilota professionista che consentirà  loro di misurarsi nelle principali manovre di emergenza e di provare in simulazione gli effetti negativi della guida in stato psicofisico alterato. Tutti gli studenti coinvolti nell’iniziativa avranno la possibilità  di accedere al percorso per neopatentati (www.neopatentati.it). Quelli che si iscriveranno e otterranno i migliori risultati, avranno la possibilità  di partecipare ad un corso di guida sicura gratuito offerto dalla Fondazione ANIA.                                                 

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