Agnone, 17 dicembre 2025 – La situazione sanitaria ad Agnone è ormai drammatica. Il servizio del 118, già ridotto nelle ore notturne, fatica oggi anche a garantire la copertura diurna. Nell’ultima settimana si sono verificati già due episodi di interruzione della continuità assistenziale, venerdì scorso e oggi, e la situazione rischia di peggiorare a causa della carenza di personale medico, delle ferie e della diffusione dell’influenza stagionale che colpisce anche i medici.
Spesso anche la guardia medica notturna è assente, costringendo i cittadini a rivolgersi al servizio di Capracotta oppure altre postazioni.. Un quadro di emergenza costante che si riflette anche nei reparti dell’ospedale Caracciolo, dove la carenza di medici di Medicina Interna compromette sia l’assistenza ordinaria sia la gestione delle emergenze.
L’ASReM ha provato a correre ai ripari pubblicando, il 10 dicembre scorso, un bando urgente per 4 medici, con scadenza di soli tre giorni: una tempistica che evidenzia l’incapacità di pianificazione della direzione strategica aziendale.
Ma la domanda è inevitabile: come si può pensare di riconvertire il Caracciolo in ospedale di comunità con il servizio del 118 H24, se oggi non si riesce nemmeno a garantire i turni diurni? La situazione richiede interventi urgenti e concreti, perché la salute dei cittadini non può più aspettare.

