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Agnone, si è svolto il “Festival delle Campane”: fondi PNRR per l’evento del turismo delle radici

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Si è svolto il 20 e 21 dicembre 2025 ad Agnone il “Festival delle Campane”, evento inserito nel progetto nazionale “Il Turismo delle Radici – Una strategia integrata per la ripresa del turismo nell’Italia post Covid-19”, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) con fondi PNRR – Next Generation EU. Una manifestazione che ha richiamato tradizioni, identità e comunità degli agnonesi all’estero, ma che lascia aperti alcuni interrogativi sul piano amministrativo e della trasparenza.

Il Comune di Agnone era stato ammesso nel 2024 a un finanziamento ministeriale di 5.562 euro, successivamente integrato, nel dicembre 2025, da un ulteriore contributo di 1.000 euro destinato specificamente alla realizzazione del Festival delle Campane. Se per quest’ultimo importo è stata adottata una determinazione di affidamento diretto all’Associazione “Amici del Teatro Italo Argentino di Agnone”

Per quanto riguarda il Festival delle Campane, l’amministrazione comunale ha scelto la procedura dell’affidamento diretto, consentita dalla normativa vigente per importi sotto soglia. Una scelta formalmente corretta, ma che concentra su un unico soggetto esterno l’organizzazione dell’evento, senza confronto con altre realtà associative o operatori culturali del territorio.

Il Festival ha valorizzato un simbolo identitario forte come la Pontificia Fonderia Marinelli, proponendo performance musicali, momenti culturali e iniziative di aggregazione, in particolare rivolte agli emigrati e agli italo-discendenti, soprattutto in Argentina. Resta però aperta la domanda su quale sia stato l’effettivo impatto turistico ed economico dell’iniziativa e se gli obiettivi del progetto “Turismo delle Radici” abbiano prodotto risultati misurabili oltre la dimensione simbolica dell’evento.

 

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