Innovazione e tecnologia d’eccellenza direttamente al servizio del territorio. Anche al P.O. ‘F. Veneziale’ di Isernia un angiografo di ultimo generazione, acquistato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e inaugurato questa mattina. Una installazione indispensabile, una vera e propria garanzia per la gestione delle patologie tempo-dipendenti. Il macchinario, infatti, assicura:
- Precisione diagnostica millimetrica per gli interventi di cardiologia interventistica.
- Riduzione dei tempi d’intervento, fattore critico nelle patologie tempo-dipendenti come l’infarto.
- Maggiore sicurezza sia per il paziente che per l’operatore, grazie a una drastica riduzione delle radiazioni emesse.
"Abbiamo cercato e stiamo cercando di potenziare il più possibile il reparto di Cardiologia e il presidio ospedaliero di Isernia – ha sottolineato il Direttore Generale dell’ASReM, Giovanni Di Santo - È una volontà operativa, supportata dall’entrata in servizio di nuovi medici emodinamisti per garantire la copertura h24. Ma non ci fermiamo qui: sono in corso altri investimenti, come la ristrutturazione completa del Pronto Soccorso e del 118, il potenziamento dell'area ambulatoriale e un restyling della facciata. Vogliamo che Isernia occupi un posto di rilievo nel panorama sanitario regionale e nazionale."
Visibilmente soddisfatto il dott. Carlo Olivieri, Primario di Cardiologia del ‘Veneziale’: "Ringrazio la Regione per questo supporto tecnologico fondamentale. La nostra storia è stata travagliata a causa della carenza di personale, ma nonostante le difficoltà abbiamo mantenuto l'attività h24 per anni. Il nostro bacino d'utenza è ampio e strategico: siamo un punto di riferimento non solo per il Molise, ma anche per l’Alto Casertano e l’Abruzzo. La vicinanza geografica e la velocità di intervento sono vitali per le patologie tempo-dipendenti."
"Oggi segniamo – ha aggiunto il Direttore Amministrativo dell’ASReM, Grazia Matarante - una tappa importantissima per l'implementazione del parco tecnologico. Insieme alle risorse umane, la tecnologia è il pilastro per assicurare qualità e sicurezza delle cure. Grazie al PNRR e al supporto della Regione, stiamo dotando l'Emodinamica di strumenti d'eccellenza. Il capitale umano resta il nostro bene più prezioso e continueremo a investire per garantire comfort a pazienti e operatori."
Del resto, come ribadito dal Direttore Sanitario dell’ASReM, Giovanni Giorgetta – “l'input della Presidenza della Regione Molise e della Direzione Generale ASReM è stato quello di investire con forza sui presidi provinciali. Oltre al reclutamento di nuovi colleghi per l'Emodinamica, stiamo lavorando per garantire la continuità in tutti i reparti e sul territorio, inclusi i distretti e i poli ambulatoriali, dove i risultati iniziano a vedersi chiaramente."
Una nuova realtà sanitaria disegnata con attenzione ed in continua evoluzione affinchè possa rappresentare sempre più una eccellenza. Un contesto dove l’apporto umano è decisivo, come rilevato dal Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti.
"Il primo ringraziamento – ha concluso il Governatore Roberti - va ai medici che, con grande volontà , operano spesso in condizioni critiche dando sempre il massimo. Stiamo investendo circa 20 milioni di euro per nuove attrezzature che saranno distribuite anche nelle Case di Comunità , a beneficio dei medici di base e dei cittadini. Per l'ospedale di Isernia è previsto un restyling profondo: efficientamento energetico, nuovi infissi e rifacimento dei sottoservizi. Non devono esserci differenze tra i territori: il Molise deve essere unito per offrire a tutti una sanità dignitosa ed efficiente".

