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Variante di Agnone, al via i lavori sul viadotto “Femmina Morta”: investimento da oltre 33 milioni

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AGNONE – Un investimento rilevante e atteso da anni prende forma lungo la variante di Agnone. Sono ufficialmente partiti i lavori di completamento del viadotto “Femmina Morta”, infrastruttura strategica inserita nel tracciato tra il territorio altomolisano e l’area abruzzese.

Come riportato nel cartello di cantiere installato sul posto, l’intervento è affidato ad Anas (Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane) e rientra nel progetto di completamento della variante “Civitaluparella–Belmonte del Sannio”, con un importo complessivo dei lavori che supera i 33 milioni di euro.

 

Il progetto riguarda il completamento degli impalcati e delle strutture già realizzate, oltre agli interventi di rinforzo delle fondazioni e delle opere esistenti. Il viadotto rappresenta un nodo fondamentale per migliorare la viabilità in un’area da sempre penalizzata da collegamenti difficili e tempi di percorrenza elevati.

 

Secondo quanto indicato:

  • l’importo dei lavori a base d’appalto è di circa 33,8 milioni di euro
  • la durata prevista del cantiere è di 900 giorni
  • l’avvio dei lavori è fissato nel 2026

Tra le voci di spesa figurano interventi per la sicurezza, indagini geologiche e ambientali, bonifiche e attività di progettazione esecutiva.

L’esecuzione è affidata a un raggruppamento temporaneo di imprese, con la partecipazione di società specializzate nel settore delle infrastrutture e delle costruzioni, affiancate da studi di progettazione e società tecniche per le indagini e i controlli.

L’apertura del cantiere rappresenta un segnale concreto per l’area dell’Alto Molise, da tempo in attesa di opere capaci di migliorare l’accessibilità e favorire lo sviluppo economico. Il completamento della variante potrebbe ridurre l’isolamento di diversi centri e facilitare i collegamenti interregionali.

Resta ora da verificare il rispetto dei tempi e l’avanzamento effettivo dei lavori, in un territorio che guarda con attenzione – e una certa prudenza – a ogni nuova infrastruttura annunciata.

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