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Fossalto celebra la “Pagliara Maje Maje”: tradizione viva e attesa per i quattro riti del Maggio molisano

Domenica 10 maggio il paese ospiterà “Radici che si incontrano – Riti di primavera molisana”.

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È stata una giornata intensa e partecipata quella vissuta oggi a Fossalto per la “Pagliara Maje Maje”, antico rito legato ai festeggiamenti del Maggio e presente anche in altri tre centri del Molise: Lucito con “Il Majje Dde le Defenze”, Acquaviva Collecroce con “Il Maj” e Colle d’Anchise con “Ru Pagliar”. La manifestazione è stata organizzata dalla Pro Loco “Eugenio Cirese” con il patrocinio del Comune di Fossalto e della Regione Molise. Una tradizione legata al ritorno della primavera, alla fertilità della terra e all’auspicio di abbondanza nei raccolti, che anche quest’anno ha richiamato numerosi visitatori nel borgo molisano.

La giornata si è aperta alle 10 con la benedizione della Pagliara, una grande struttura conica intrecciata con rami, erbe e fiori, sormontata da una croce floreale e con al suo interno il portatore, simbolo di rinascita e prosperità, seguita dalla sfilata per le vie del paese. Come da tradizione, il corteo è stato accompagnato da musica popolare, canti del Maggio e dal suono della Scupina, insieme a organetti e ciaramella. 

A eseguire le musiche anche gli zampognari de “L’Ancia Sannita”, formazione nata all’interno del gruppo “Toma Toma” e composta da Giancarlo, Nicola e Francesco Petti, Antonio Cordisco e Andrea D’Angelo. Gli stessi componenti del gruppo “Toma Toma” hanno inoltre curato la ricostruzione della Scupina nel 2009 dopo numerosi tentativi falliti. Strumento rarissimo, la Scupina è composta da canne, legno e pelle di agnello o capretto. Tra i protagonisti del “Progetto Scupina” Antonio Cordisco e Giancarlo Petti, due dei soli tre artigiani al mondo in grado di costruirla, mentre il terzo è un siciliano. Importante anche il contributo di Nicola Petti, fratello di Giancarlo.

Tra i momenti più caratteristici, il gesto dei cittadini affacciati a balconi e finestre che hanno lanciato acqua sulla Pagliara al suo passaggio, al grido di “Grascia, maie!”, invocando abbondanza per i raccolti futuri. A chiusura della sfilata, l’ultimo getto d’acqua è arrivato dal municipio, a suggellare il forte legame tra istituzioni e tradizione popolare. 

Particolarmente significativo anche il momento dello scambio della croce floreale tra il sindaco Saverio Nonno e il parroco don Marco Di Iorio. Il primo cittadino ha ricordato come la Pagliara rappresenti “il cuore di tutti i fossaltesi”, mentre don Marco ha sottolineato il valore simbolico dei fiori di campo che adornano la struttura: elementi diversi che, uniti insieme, diventano forza e comunità, immagine del legame che unisce le persone nel custodire le tradizioni. Tra le autorità presenti il presidente dell’UNPLI Molise Simone Di Paolo, l’assessore regionale all’Agricoltura Salvatore Micone e il consigliere nazionale UNPLI per il Molise Vincenzo Notte. Più volte evidenziata, nel corso degli interventi, la presenza di numerosi giovani impegnati nell’organizzazione dell’evento, segnale incoraggiante per il futuro della manifestazione. A nome del gruppo “Toma Toma” è intervenuto Giancarlo Petti, che ha ricordato i 46 anni di attività dell’associazione, da quasi vent’anni legata alla Pagliara. Il presidente della Pro Loco, Marco Fusaro, ha rivolto un ringraziamento al direttivo uscente e ai nuovi giovani volontari che hanno scelto di mettersi a disposizione della comunità. Non è mancato un pensiero commosso per Achille Porfirio, storico cantore del gruppo montefalconese, recentemente scomparso.

A seguire, la degustazione della tradizionale “lessima” – antica pietanza contadina a base di legumi e cereali – proposta ai presenti con offerta libera, ha unito ancora una volta convivialità, memoria e sapori della tradizione locale. Alle 13:30 spazio al pranzo itinerante, con stand e specialità distribuiti nel centro storico, tra sapori locali e momenti di socialità. Nel pomeriggio il programma prosegue con il dj set di Gaetano Ciolfi accompagnato dalla vocalist Mdemme Voice. In serata, alle 21:30, chiusura con lo spettacolo musicale del gruppo Direzioni Parallele.

Lo sguardo è ora rivolto al prossimo appuntamento di domenica 10 maggio con “Radici che si incontrano – Riti di primavera molisana”, evento che vedrà riunite a Fossalto anche le tradizioni di Acquaviva Collecroce, Lucito e Colle d’Anchise in un gemellaggio culturale dedicato alle antiche feste del Maggio. Il programma prevede alle ore 16 la partenza, nei pressi della Chiesa Madre, della sfilata delle composizioni tradizionali dei quattro comuni partecipanti. Alle ore 18 è previsto il termine della sfilata con lo scambio della croce floreale tra il parroco e il sindaco di Fossalto, seguito dai saluti istituzionali. In serata, alle 20:30, spazio allo spettacolo musicale conclusivo.

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