La Regione Molise ha pubblicato il bando "Turismo e Cultura 2026", uno degli strumenti strategici attraverso i quali intende sostenere iniziative capaci di promuovere il patrimonio storico, culturale, artistico, paesaggistico e identitario del territorio molisano. L'Avviso sostiene, da diversi anni, la realizzazione di eventi e manifestazioni culturali di diversa natura, purché di carattere collettivo e di rilevanza almeno regionale. Si tratta di iniziative aperte al pubblico e senza scopo di lucro, finalizzate a rafforzare l'identità territoriale del Molise, ad accrescere la visibilità della regione nei mercati turistici e a migliorarne la capacità attrattiva, sia a livello nazionale sia internazionale. Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 1.120.000 euro
. Di questi, 1.020.000 euro sono destinati al finanziamento di eventi che si concluderanno entro il 31 dicembre 2026, mentre i restanti 100.000 euro finanzieranno iniziative con conclusione prevista entro il 30 giugno 2027. Le candidature potranno essere presentate entro le ore 23.59 del 27 luglio 2026, secondo le modalità indicate nell'Avviso pubblico. «Continuiamo a investire nella valorizzazione del nostro patrimonio materiale e immateriale perché siamo convinti che cultura e turismo rappresentino due facce della stessa medaglia; insieme possono produrre sviluppo, creare nuove opportunità e generare crescita economica per l'intero territorio regionale», dichiara il Consigliere regionale delegato al Turismo e alla Cultura, Fabio Cofelice.
«Con il bando "Turismo e Cultura 2026" la Regione Molise rinnova una scelta precisa: credere nelle proprie comunità , nelle associazioni, negli enti locali e in tutti quei soggetti che, attraverso eventi, manifestazioni e iniziative di qualità , custodiscono e promuovono il patrimonio culturale e identitario della nostra terra. Sono loro, con passione, professionalità e spirito di servizio, a raccontare ogni giorno il volto autentico del Molise, trasformando tradizioni, storia e cultura in occasioni di incontro e di promozione. L'obiettivo è consolidare una programmazione sempre più qualificata, capace di distribuire gli eventi lungo tutto l'anno e di costruire un'offerta turistica strutturata, moderna e competitiva.
Vogliamo sostenere iniziative che abbiano una concreta capacità di attrarre visitatori, valorizzare i nostri borghi, le tradizioni popolari, il patrimonio storico, artistico ed enogastronomico nonché far conoscere il Molise ben oltre i confini r Oggi il turismo non può più essere considerato soltanto un settore economico, ma un vero motore di sviluppo. Ogni evento ben organizzato genera un indotto che coinvolge l'intera filiera economica: alberghi, bed & breakfast, agriturismi, ristoranti, bar, attività commerciali, artigiani, produttori locali, guide turistiche, imprese di servizi e operatori culturali. Per questo motivo - precisa Fabio Cofelice- il bando non finanzia semplicemente manifestazioni, ma investe in un modello di sviluppo che mette al centro le comunità locali. Un evento di qualità significa più presenze turistiche, maggiore permanenza dei visitatori, incremento dei consumi nelle attività economiche e una più efficace promozione dell'immagine del Molise, ma, conseguentemente, anche creare occasioni di lavoro, sostenere le imprese e favorire nuove opportunità soprattutto per i giovani che scelgono di investire e di costruire il proprio futuro nella nostra regione.
Abbiamo il dovere di valorizzare un patrimonio unico, fatto di paesaggi incontaminati, piccoli borghi, tradizioni secolari, eccellenze enogastronomiche e un'accoglienza autentica che rappresenta uno dei nostri principali punti di forza. Con questo bando - conclude il consigliere Cifelice- intendiamo continuare a costruire una rete tra istituzioni, amministrazioni comunali, associazioni e operatori del territorio, affinché ogni iniziativa diventi parte di una strategia condivisa di promozione regionale. Investire nella cultura significa investire nell'economia del Molise, nella qualità della vita delle nostre comunità e nelle prospettive di sviluppo delle future generazioni. È questa la direzione che continueremo a seguire con convinzione e responsabilità .»

