Si concretizza un altro importante impegno preso con i cittadini: da lunedì 28 settembre 2026 prenderanno ufficialmente il via i lavori di rifacimento e restyling della pavimentazione dell’atrio degli ambulatori del Presidio Ospedaliero di Isernia. Un intervento strutturale atteso e fortemente sollecitato dalla Direzione Strategica dell'ASReM per restituire dignità, decoro e sicurezza a un’area ad alto flusso di utenti.
C’è una data precisa di fine lavori: le operazioni, salvo imprevisti, si concluderanno in tempi record nell’arco di cinque giorni, entro venerdì 2 ottobre. Garanzia di continuità assistenziale e riorganizzazione dei servizi Per consentire lo svolgimento rapido ed efficiente del cantiere senza interrompere le prestazioni sanitarie, in stretta sinergia con i Direttori delle Unità Operative e del Distretto Sanitario, è stato predisposto un piano straordinario di ricollocazione temporanea degli ambulatori:
- Centro Trasfusionale: trasferito presso la sala riunioni dell’U.O. di Psichiatria;
- Ambulatorio ORL del P.O.: ospitato presso il Reparto di Otorinolaringoiatria (4° piano);
- Ambulatorio ORL del Distretto: trasferito presso l’Ospedale di Comunità di Venafro;
- Ambulatorio di Ostetricia: trasferito presso il Reparto di Ostetricia (3° piano);
- Ambulatorio di Pediatria: ricollocato presso la Casa di Comunità di Isernia;
- Ambulatori di Senologia e Chirurgia Vascolare: ospitati nei locali dell’Endoscopia del P.O.;
- Ambulatorio di Terapia del Dolore: trasferito presso l’U.O. di Rianimazione del P.O.;
- Ambulatorio di Ortopedia: trasferito presso il Reparto di Ortopedia (4° piano);
- Ambulatorio di Urologia del Distretto: trasferito presso la Casa di Comunità di Isernia;
Il Punto CUP del Distretto sarà operativo presso gli ex locali della Psichiatria del ‘Veneziale’. Tuttavia, per ridurre al minimo ogni potenziale disagio e accompagnare i cittadini durante questa fase transitoria, per tutta la settimana sarà garantita la presenza fissa di un operatore dedicato, per fornire informazioni chiare ed essenziali e indirizzare i pazienti verso la corretta ubicazione temporanea degli uffici e dei reparti.
Con questo intervento prende forma una trasformazione concreta e attesa della struttura sanitaria ospedaliera, a testimonianza dell'attenzione costante verso il miglioramento dei servizi e della qualità dell'accoglienza per l'utenza.
