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Nucleo Protezione civile Agnone, arriva un'altra certificazione di qualità

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AGNONE - È sempre possibile migliorare. Di questa frase l’Anc Agnone, nucleo di Protezione civile, ne ha fatto un mantra dal 2008 quando ha deciso di certificare la sua qualità nell’elargire servizi al pubblico e nel fare formazione.

Oggi, altomolise.net ha presenziato all’annuale appuntamento con Raffaele Berardo, lead auditor per Cermet, che segue il nucleo di volontariato da cinque anni. 

Che cos’è una certificazione, dottor Berardo?
“Il concetto di certificazione nacque contemporaneamente negli Stati Uniti e nel Giappone. In America, nel settore aerospaziale venivano spese grandi somme per verificare che i fornitori producessero pezzi di ricambio che potessero resistere ad alte temperature o a condizioni particolari. Analogo il problema che riscontrarono in Giappone quando, nel dopoguerra, iniziarono a pensare di ottimizzare i costi. Si pensò dunque: come fare? Entrambe le nazioni crearono perciò un protocollo che potesse definire degli standard tali permettere di verificare la qualità dei prodotti. Oggigiorno questa certificazione di qualità viene richiesta da tutte le aziende che hanno a che fare con gli enti. Un’azienda decide, infatti, di qualificarsi per testimoniare che il suo prodotto è il migliore possibile.”

Per un’azienda è fondamentale ma perché è così importante per un’associazione di volontariato?
“Mario (Petrecca,ndr) che tiene moltissimo all’associazione e al suo operato ha deciso di ottimizzare le risorse dell’Anc e nel 2008, per massimizzare le sue risorse, ha fatto la certificazione. Quest’ultima ti consente di creare un organigramma che permette di dividere il personale secondo le proprie mansioni. In caso di problemi o errori, il sistema, permette di risalire al responsabile, dunque analizzare le motivazioni alla base della problematica perciò la risoluzione di quest’ultima. C’è da tenere a mente che un’associazione di volontariato che richiede la certificazione di qualità è un fatto raro. Sono encomiabili.”

Possono migliorare?
“Quando tutto questo è iniziato l’associazione aveva degli obiettivi base; naturalmente, con il passare del tempo, si sono posti degli obiettivi sempre maggiori. L’Anc negli anni è sempre migliorata. Ciononostante non ci si deve mai adagiare anzi è necessario porsi dei goal sempre più ambiziosi. La dinamicità di questi attestati infatti ti consente a fare sempre di più, ti spinge verso il meglio.”

Quali potrebbero essere i prossimi obiettivi?
“Per il prossimo anno vorremmo incrementare il numero di manifestazioni alle quali partecipare, acquistare un bobcat per fronteggiare le nevicate invernali (aiutando, magari, anche l’amministrazione comunale, ndr). Vorremmo anche fare attività di formazione nel campo di qualità. Infine ci piacerebbe poter inaugurare un vero centro di formazione, come abbiamo spiegato al consigliere regionale Ciocca” (ci spiegano i membri dell’associazione di volontariato, ndr).

Il nucleo agnonese si era sempre distinto per l’operatività sul campo. In molti si sono congratulati con Mario Petrecca. Quanto accaduto oggi perciò è solo un ulteriore conferma volta a certificare la preparazione dei volontari agnonesi ma ci si augura che ciò possa spegnere le consuete polemiche che vedono l’associazione come una sorta di club pensato per ottenere sovvenzioni di qualsivoglia tipologia. Se ci fossero San Tommaso tra i lettori, si consiglia di prendere un appuntamento per un breve tour. Resterete esterrefatti!
 

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