“L’alto Molise sempre più penalizzato”. Ad esserne convinto il consigliere e segretario regionale del Partito democratico, Danilo Leva che all’indomani dei tagli alla sanità e ai trasporti su rotaie, auspica una immediata reazione da parte della classe politica che attualmente governa la Regione Molise: “ “Dopo i tagli indiscriminati nella Sanità che penalizzano fortemente le aree interne e montane dell’altissimo Molise, si abbatte come una mannaia la decisione di Trenitalia che di fatto sopprime la tratta ferroviaria Carpinone –Sulmona. Si tratta di provvedimenti che non possono passare inosservati e a cui devono essere date nell’immediato risposte forti, attivandosi per scongiurare lo spopolamento e il disagio dei cittadini che vivono in quelle zone e verso le quali il governo regionale è stato ed è latitante”.
In seguito Leva si trova pienamente d’accordo con la fiaccolata organizzata dalla diocesi di Trivento ad Agnone, scesa in strada dietro lo striscione: Per progettare il nostro futuro chiediamo, lavoro, sanità e scuole. “Si tratta di aree bellissime del nostro Molise ma che nello stesso tempo rappresentano le zone più deboli della nostra regione, territori destinati a scomparire col passare degli anni, allarme che la diocesi di Trivento ha più volte lanciato, ma rimasto nel silenzio dei nostri governanti. Bisogna – conclude l’esponente del centrosinistra - che il governo regionale metta in campo delle iniziative forti di carattere economico, sociale e fiscale tese a supportare le aree interne e i territori montani che andrebbero tutelate anche attraverso politiche del turismo più efficaci”.
