Apre in Molise il primo ‘agriasilo’ della regione. Nato da una collaborazione tra la Coldiretti regionale e l’Istituto Comprensivo ‘L. Girardi’ di Petrella Tifernina (Cb), il primo agriasilo del Molise sarà inaugurato martedì 9 novembre. La cerimonia di inaugurazione si aprirà alle ore 11 con la benedizione dell’arcivescovo di Campobasso-Bojano, Giancarlo Maria Bregantini, cui seguiranno gli interventi del sindaco di Petrella, Fulvio Di Lisio, del direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise, Fabio Iodice, e del presidente regionale della Coldiretti, Amodio De Angelis. Alle ore 12 interverrà, poi, la coordinatrice nazionale di ‘Donne Impresa’ di Coldiretti, Silvia Bosco, che spiegherà nel dettaglio cosa sia l’agriasilo. A moderare gli interventi sarà il direttore regionale della Coldiretti, Angelo Milo.
“Gli agriasili – afferma soddisfatto il presidente regionale della Coldiretti, Amodio De Angelis - rappresentano sia il modo migliore per far crescere i nostri figli a contatto con la natura che una concreta opportunità imprenditoriale. Inoltre – aggiunge - così come le fattorie didattiche, ormai presenti un po’ in tutta Italia, gli agriasili sono un'ulteriore conferma di come l'agricoltura possa contribuire a non far perdere quel patrimonio di tradizioni e memorie legate alla campagna”.
“Nati negli ultimi anni, gli agriasili – spiega la coordinatrice regionale della fondazione ‘Campagna Amica’ di Coldiretti, Carla Porfilio - si basano su un'idea semplice: far crescere i bambini in un ambiente ricco di stimoli a contatto con la natura. Gli agriasili – prosegue la Porfilio – costituiscono un modo per aiutare chi vive in campagna a trovare una struttura cui affidare i propri figli durante il lavoro e un'occasione per chi vive in città di far godere ai propri piccoli le gioie della natura”.
“Abbiamo ritenuto una buona idea, quella di creare un agriasilo nella nostra scuola – afferma la preside dell’Istituto, Rossella Gianfagna – in quanto consentendo ai bambini di vivere all'aria aperta, stimoleremo la loro curiosità e fantasia offrendo loro nel contempo pasti sani e genuini, preparati con i prodotti dell'orto vicino alla scuola. Il tutto – conclude la dirigente scolastica - nel rispetto dell’ambiente e dei cicli della natura”.

