Ora della terra: numerosi i comuni che hanno aderito in Alto Molise

Agnone e Capracotta in prima linea

| di Danilo Di Laudo
| Categoria: Attualità
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EUROPA E MONDO - Tra cinque giorni esatti, precisamente il 28 marzo alle 20.30 italiane, arriverà quella che il WWF definisce Ora della Terra (Heart Hour) che verrà celebrata in tutto il mondo. Questa grande manifestazione punta soprattutto a restituire, per un tempo limitato, quanto preso all'ambiente nel corso dei secoli.

Il gesto, puramente simbolico, di spegnere per un'ora le luci coinvolge sia i semplici cittadini che le intere amministrazioni comunali. Dal 2007 ad oggi è diventata la più grande mobilitazione su scala mondiale contro i cambiamenti climatici; all'inizio tutto cominciò da Sidney e solo nel corso degli anni successivi l'iniziativa si è allargata a macchia d'olio 'lasciando al buio' anche monumenti importanti come il Colosseo a Roma, il Cristo Redentore di Rio e la Tour Eiffel a Parigi.

Il WWF porta avanti questa manifestazione con il fine di sensibilizzare anche i governi delle nazioni che sfruttano maggiormente il territorio spingendoli a cambiare 'rotta' abbandonando magari i combustibili di origine fossile e puntando a fonti di energia rinnovabile. 

MOLISE - Tra i comuni locali ad aver aderito alla proposta del WWF quest'anno ci saranno anche Agnone, Capracotta, Vastogirardi, San Pietro Avellana, Rionero Sannitico e Castelpetroso. Ognuno di questi ha già previsto, per la serata del 28 marzo prossimo, di spegnere una parte della città. Andando nello specifico Agnone lascerà al buoi per sessanta minuti la zona Artigianale; a Capracotta è previsto un 'taglio' dell'illuminazione stradale; a Vastogirardi si troverà al buio il Palazzo Comunale così come a San Pietro Avellana che oltre al municipio staccherà la luce al Museo delle Civiltà e del Costume. Proseguendo in questo ideale viaggio possiamo dire che Rionero Sannitico oscurerà, sempre per un'ora, Piazza della Repubblica mentre Castelpetroso chiuderà l'illuminazione artificiale in tutte le chiese.

Una scusa dunque per tornare 'al medioevo' volontariamente per provare a portare sempre più in alto il tema del cambiamento climatico che, anche se non è chiaro a tutti, sta modificando radicalmente il mondo così come lo conosciamo.

Le manifestazioni e i comuni aderenti sono molteplici e l'elenco completo si trova qui.

Danilo Di Laudo

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