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una campana dei Marinelli per celebrare i 150 anni dall'Unità d'Italia

redazione
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AGNONE - Per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia anche la Fonderia Marinelli di Agnone ha pensato a un suo contributo. Infatti il 20 dicembre prossimo sarà fusa una campana che vuole essere prototipo di una più ambiziosa opera monumentale che verrà posta nella Capitale. Il rito della fusione sarà celebrato dal Vescovo della diocesi di Trivento Domenico Scotti e, per testimoniare il valore Civile dell' evento, sarà presieduto dal Prefetto di Isernia , Raffaele D’Agostino e da alti rappresentanti dello Stato civili e militari. Lo stesso Prefetto consegnerà la campana al Capo dello Stato Giorgio Napolitano come segno di fiducia da parte del Molise piccola regione “Italiana” presente orgogliosamente con un augurio sonoro ai festeggiamenti della storica ricorrenza. Già nel lontano 1961 i precedenti titolari della Pontificia Fonderia di Campane, Pasquale ed Ettore Marinelli, avevano commemorato il I Centenario dell'Unità con una campana dedicata all' Italia che recava in rilievo il Sacro Simbolo della Bandiera e i ritratti dei suoi protagonisti: Mazzini e Garibaldi, Vittorio Emanuele e Cavour. Oggi, a distanza di 50 anni, Armando e Pasquale Marinelli, eredi di una millenaria tradizione, hanno inteso ornare la nuova campana (50 centimetri di diametro per 100 chilogrammi di peso) con elementi simbolici e commemorativi e, naturalmente, col logo della Repubblica e quello istituzionale dell' Avvenimento. La campana che vedrà la luce nei prossimi giorni pur essendo la prima opera dedicata esclusivamente ai 150 anni dell’Unità d’Italia non è l’unica iniziativa in programma nell'antica bottega di Agnone. Una grande statua raffigurante Giuseppe Garibaldi è pronta per essere collocata in un grosso centro campano e una campana -monumento, celebrativa anche dello storico evento, è già stata inaugurata nella cittadina di Formia (LT).
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