Acqua pubblica: Consiglio all'unanimità

Assemblea regionale approva delibera su Egam

| di Ansa
| Categoria: Attualità
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“Il diritto umano all’acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene pubblico”. E’ quanto deliberato con un atto approvato all’unanimità dal Consiglio regionale. La delibera sancisce inoltre che nella proposta di Statuto dell’Egam la gestione del Servizio idrico integrato debba avvenire attraverso una società interamente pubblica.

L’assemblea di Palazzo Moffa ha stabilito anche di avviare il dibattito in aula e nelle commissioni per la definizione di una legge regionale di riordino del servizio idrico integrato, connessa con gli enti locali di prossimità “in modo da orientare l’utilizzo delle infrastrutture esistenti verso i principi delle direttive europee sulle acque, ovvero secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità”. Il testo del documento prosegue: “La legge di riordino deve avere lo scopo di favorire le condizioni per la definizione e lo sviluppo di un governo pubblico e partecipativo dell’intero ciclo integrato dell’acqua, in grado di garantirne un uso sostenibile, ma soprattutto solidale; deve definire l’acqua un bene comune naturale e un diritto umano universale; definire il servizio idrico integrato un servizio di interesse generale che persegue finalità di carattere sociale ed ambientale, stabilendo che la sua gestione debba essere svolta senza finalità lucrative nel rispetto del pareggio di bilancio”.

Ansa

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