Partecipa a Alto Molise

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Terremoto: continua lo sciame sismico

Altre due scosse nel corso della notte

redazione
Condividi su:

Non si ferma lo sciame sismico che da qualche giorno si sta verificando nella zona di Campobasso con epicentro localizzato a circa 10 km al di sotto della superficie. Le due ultime scosse sono state registrate nel corsi di quest'ultima notte con una magnitudo di 2.9 e 2.2 ma per fortuna non sono stati registrati danni a persone o cose. Il numero dei movimenti tellurici registrati si aggira intorno ai 50 nel giro dell'ultima settimana.

ANCORA SCUOLE CHIUSE - Le motivazioni di questa scelta sono due, la prima è la quantità ingente di neve posatasi in questi ultimi due giorni mentre la seconda è dovuta alla decisione del Governatore Frattura di istituire una task force per valutare gli eventuali danni a tutti gli edifici pubblici.Infatti a dichiarato all'Ansa:  

 

"C'è un piano di sicurezza che prevede, in caso di necessità, l'aggregazione della popolazione in punti sicuri che rientrano nel piano di protezione civile e sono già stati allertati tutti gli amministratori interessati".
Così il governatore del Molise Paolo di Laura Frattura all'ANSA in merito allo sciame sismico che da giorni sta interessando in Molise (finora le scosse sono state una cinquantina). "La Protezione civile - aggiunge il presidente - sta funzionando bene ed è al fianco dei cittadini nel dare informazioni e nell'essere pronta per ogni evenienza. Un ringraziamento particolare va dato anche ai volontari che da subito si sono resi disponibili".
Frattura annuncia anche che le verifiche non stanno riguardando solo le scuole: "Sono allargate a tutte le strutture pubbliche perché la prima cosa che dobbiamo fare è garantire le stato di sicurezza degli immobili. Quindi controlli sulle scuole, ma anche sugli ospedali e su tutti gli altri edifici pubblici".
La Regione si è mossa in queste ore promuovendo anche una task force di esperti: "Considerando da un punto di vista scientifico quanto accaduto - spiega il presidente - noi abbiamo immediatamente condiviso con l'Ordine dei Geologi, l'Istituto di Geofisica e la Protezione civile l'idea di avviare un tavolo tecnico che valuti scientificamente gli avvenimenti in modo da non dare dati statistici, ma un'analisi scientifica. Stamattina c'è stata anche una scossa a L'Aquila e quindi, considerata la pericolosità della faglia appenninica, senza allarmare i cittadini creando situazioni di panico, monitoriamo la situazione per essere pronti nel caso dovesse essere necessario e per mettere in campo misure di prevenzione particolari".
    Infine Frattura parla della chiusura delle scuole mentre diversi sindaci valutano di prolungare le chiusure anche di altri due giorni: "La decisione spetta a loro e sono convinto che, con l'obiettivo di garantire sicurezza soprattutto per i ragazzi e i docenti, prenderanno il tempo necessario per certificare la totale assenza di danni"

Condividi su:

Seguici su Facebook