Il Consiglio Regionale dell’ANAAO denuncia il costante processo di privatizzazione strisciante condotto dall’ASREM e dalla Regione Molise a danno della sanità pubblica molisana.
Dopo la stipulata con l’Ospedale Bambino Gesù per per le cure pediatriche (peraltro solo di primo livello ed al di fuori dalle priorità rappresentate dalla messa in piena sicurezza dei punti nascita, del trasporto neonatale e della costruzione di una rete dell’emergenza e urgenza pediatrica) altre convenzioni sono state sottoscritte dall’ ASREM attuate in piena solitudine, senza alcuna concertazione o coinvolgimento dei professionisti molisani.
La prima, riguardante l’oncologia, con gli Ospedali Riuniti di Foggia, la seconda con l'Istituto Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata (C.R.O.B.) per la medicina nucleare, senza alcun riferimento a tetti di spesa. Per non parlare di altri provvedimenti ad personam, o della convenzione per la chirurgia endoscopica in uno stabilimento ospedaliero, quello di Agnone, in cui attualmente non sono disponibili servizi essenziali quali la radiologia convenzionale.
Mentre si tagliano strutture e si penalizzano personale e cittadini si continua a spendere e spandere allegramente senza alcun disegno strategico e nel completo disprezzo delle professionalità operanti negli ospedali molisani.
Questa esternalizzazione comporta aggravi di spesa per prestazioni che potrebbero essere svolte, con costi aggiuntivi limitati o addirittura nulli, dai medici ospedalieri, ma evidentemente la scelta è quella di avere le mani libere.
Ci chiediamo cosa pensa il sub-commissario Mastrobuono di tale situazione e come si esprimerà il tavolo tecnico quando i nodi della crisi della sanità molisana verranno al pettine.
Come medici ospedalieri continuiamo il nostro impegno nella difesa degli ospedali e della sanità pubblica ma denunciamo il crescente stato di disagio e difficoltà in cui ci troviamo ad operare con gravi responsabilità in condizioni incerte e precarie.
Il Consiglio Regionale ANAAO ASSMED
