AGNONE. La nona edizione del torneo “Nuove Speranze”, riservato alla
categoria esordienti (’98-’99) e disputato domenica al "Civitelle", va alla Polisportiva “Gennaro Ruotolo”
di Santa Maria a Vico (Caserta) che bissa il successo della passata
primavera. Davanti ad una cornice di pubblico assai numerosa i campani
hanno battuto nella finalissima la Boreale Roma con il risultato di
uno a zero.
Sei in tutto le squadre partecipanti: la Delfino Pescara, l’U.S.
Monterotondo Scalo (Roma), la Pololisportiva “Gennaro Ruotolo”, l’U.S.
Boreale (Roma), l’U.S. Olimpic Isernia e l’Olympia Agnonese. L’altra
finale, quella tra il terzo e quarto posto è andata all’Olimpic
Isernia che ha avuto la meglio dei pari età del Monterotondo sempreper
uno a zero.
Alla Delfino Pescara il quarto posto dopo il rotondo quattro a zero
rifilato ai padroni di casa che hanno chiuso al sesto posto. Da
rimarcare l’ottimo torneo disputato dall’attaccante agnonese Gloria
Marinelli, classe 98, a fine gara premiata come migliore giocatore
della manifestazione (le altre ragazze che hanno preso parte al torneo
sono state Cristina Silvestri della Delfino Pescara e Petra Petrarca
dell’Olimpic Isernia). Prima della premiazione, l’assessore allo
Sport del Comune di Agnone, Giuseppe Attademo e il responsabile del
settore giovanile della Figc provinciale, Alfonso Forte hanno voluto
ringraziare i ragazzi per la bella prova di sport e lealtà messe in
campo, la società organizzatrice e il responsabile del settore
giovanile dell’Agnonese,
Fernando Sica, artefice principe dell’organizzazione del torneo che ha
visto il contributo della Regione Molise, Provincia di Isernia, la
Figc regionale, il Comune di Agnone, la pro-loco, l’associazione del
teatro Italo- Argentno, il Credito Coperativo Sangro Teatina, la banca
di Novara e di Sulmona e Lanciano.
Riconoscimenti anche ai presidenti delle società omaggiati con
pergamene ricordo dell’evento e tine di rame, simbolo della città di
Agnone. “Il torneo di anno in anno sta raccogliendo sempre maggiori
adesioni da parte degli addetti ai lavori – il commento di Sica –
circostanza che ci conforta ma che contestualmente deve spronarci a
fare sempre meglio. Per questa ragione – ha proseguito l’organizzatore
– rivolgo un accorato appello alle istituzioni, in primis il Comune,
affinché possano stringersi ancor di più intorno a questo fenomeno di
aggregazione sociale il quale, non è un segreto, riesce a
pubblicizzare il nostro splendido territorio. L’obiettivo futuro –
conclude Sica – sarà quello di pianificare una tre giorni”.

