Calcio serie D, il derby del Civitelle se lo aggiudica l'agnonese: una giornata di bel calcio e sportività per tutto l' Altomolise

| di Lucio Gualtieri
| Categoria: Sport
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Tantissima è  l'attesa per osservare questo storico confronto  tra due squadre molisane, primo ed unico evento in assoluto, escludendo la gara di coppa, nella storia calcistica del campionato nazionale di serie "D"
  Avvenimento che da lustro,visibilità e vetrina nazionale a tutto l'Alto Molise, lustro in considerazione, delle difficoltà  logistiche, ambientali e risorse economiche che l'impegno richiede per far fronte alla  partecipazione  di tali competizioni. Quindi  bravissimi a prescindere, a tutte le componenti societarie  dei due sodalizi. 
C'è una frase bellissima che recita così:
- "Se le formiche si mettono d’accordo, possono spostare un elefante” – 

Bene adesso  diamo spazio agli interpreti, viviamo  le gesta, narrandone  i fatti salienti della gara:
Dirige la gara il sig. Stefano Milone, della sez.di Taurianova.
Stadio Civitelle strapieno da ambedue le tifoserie.
Ore 15: si parte ed è  subito Olympia a dettare i tempi e modalità  di gioco, con un atteggiamento sullo sviluppo della manovra, parsimonioso. L'impostazione offensiva viene dettata  sempre dal faro illuminante  Viscovich, che con le sue giocate innesca le  mine sulle corsie esterne composte dalle coppie Diakite',  Kone', Nicolao e Minacori  che si alternano e si sovrappongono  sulle  medesime corsie, fungendo  da  stantuffi, alimentati e supportati da un'ottima  condizione fisica.
Dopo appena 3' palla gol per lOlympia Kone Mamadou, solo davanti al portiere sciupa una grande occasione calciandogli addosso. Sempre Kone al 6' va in gol, ma l'arbitro  annulla per sospetta posizione di fuorigioco. Al 21'minuto di gioco la padronanza imposta dall'Olympia viene premiata, da un grandissimo gol di classe ad opera di Viscovich, che palla al piede salta in slalom  ben quattro difensori entra in area  e batte in diagonale sul secondo palo anticipando l'uscita  del portiere, vantaggio Olympia.

Il Vastogirardi tenta la reazione al 23' su un rinvio errato di Diakite,  Fazio calcia da circa trenta m. impegnando in un difficile intervento l'attento  Mejri che ribatte in angolo. Anche se  su spunti dei singoli il Vastogirardi colleziona su ribattute  dei difensori Agnonesi diversi calci d'angolo ed è  su questi che crea le sue migliori opportunità sventate da Mejri in gran forma. Dopo 2' di recupero si chiude la prima frazione  di gioco. Seconda frazione  è sempre l'Olympia a farla da padrona ed al 51'  va di nuovo in gol su calcio di punizione, che inspiegabilmente l'arbitro annulla.

L'Olympia continua a creare opportunità che spesso vengono sciupate per precipitazione ed un pizzico di egoismo dei propri avanti. Si  giunge così  al 61' palla al Vastogirardi sulla corsia di dx  Nespoli, scodella in area, palla ribattuta da Frabotta, al limite dell'area conquista palla Kyeremateng, su quale irrompe in modo precipitoso Diakite', per  l'arbitro e calcio di rigore ai più  apparso generoso, va alla battuta lo stesso Kyeremateng, che realizza il pareggio per il Vastogirardi. A dirla tutta l'Olympia non meritava questa beffa. L'undici ospite pare accusare il colpo e lascia l'iniziativa al Vastogirardi, che comunque non crea grosse difficoltà.

Al 71' minuto suona la sveglia per L'Olympia bellissima azione che si materializza con una  grandissima bordata dell'oggi, immenso Viscovich, che  da circa 30 m. mette il pallone dove il portiere Caparro non può  arrivare ed è  di nuovo vantaggio Agnone.

All'80' l'Agnone potrebbe realizzare il  tris con Acosta, che solo davanti al portiere butta alle ortiche la palla per chiudere definitivamente la pratica. Si arriva al 90' e nemmeno i 5'minuti di recupero che vedono il Vastogirardi, all'arrembaggio e l'Agnone sulla difensiva non modificano il risultato. 

L'Olympia vista oggi si conferma squadra da grandi numeri e si aggiudica l'incontro meritatamente  con il risultato di 2-1 .
Il Vastogirardi dimostra anche oggi che per batterla ci vogliono grandi prestazioni dell'avversario, ed oggi a violarne l'imbattibilità, che durava da sette giornate è stata una grande Olympia. 
Nota di merito va alle tifoserie di entrambe le compagini che si distinguono per correttezza e sportività. Complimenti!

Lucio Gualtieri

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