Il dottor Antonio Carosella, ortopedico fiorentino originario di Agnone e oggi in pensione, non ha mai dimenticato le sue radici. Grande amante della sua città d’origine, durante l’estate torna sempre ad Agnone, dove conserva forti legami e amicizie.
Medico ortopedico, Carosella continua inoltre a prestare servizio al circuito del Mugello, durante le gare, nell’ambito dell’assistenza sanitaria e dell’automedica.
Oggi, domenica 23, il suo impegno si sposterà però dal circuito automobilistico alla panchina dello stadio delle Civitelle, dove sarà presente come sanitario in occasione dell’incontro tra Olympia Agnone e Atletico Trivento per la Coppa Italia Dilettanti Molise
Dalla categoria di Eccellenza in su, la presenza di un sanitario e di un defibrillatore a bordo campo è obbligatoria. Una prescrizione che per società come l’Olympia Agnone può diventare un problema organizzativo: la domenica non è sempre facile reperire un medico disponibile. In caso di assenza, la società rischia una multa di 300 euro, oppure deve sostenere il costo di un’ambulanza con personale sanitario.
In questo contesto, la disponibilità del dottor Carosella rappresenta un aiuto prezioso per la società e, allo stesso tempo, un ulteriore esempio del legame che continua a unire il medico alla sua Agnone. La società rivolge ad Antonio Carosella un sentito ringraziamento per la disponibilità e per il prezioso contributo al progetto tecnico e societario.
Dal Mugello alle Civitelle, dunque, cambia il campo ma non cambia la passione: quella per la medicina, per lo sport e soprattutto per la sua città .

