20 gennaio: a Capracotta si festeggia San Sebastiano

La signora Maria Delli Quadri ci racconta la vita del santo

| di Maria Delli Quadri
| Categoria: Tradizioni
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Il 20 gennaio ricorre a Capracotta la festa del santo patrono: San Sebastiano.Chi era costui?
Secondo le poche notizie riportate, pare sia nato a Milano da padre narbonese e madre milanese nell'anno 256 dopo Cristo. Fin da ragazzo fu istruito nella fede cristiana e, una volta adulto, si recò a Roma, dove imperversavano le persecuzioni di Diocleziano, imperatore. Nella città eterna, avendo già fatto precedentemente carriera militare, divenne alto ufficiale dell'esercito imperiale; come tale, pertanto, riuscì a fare molti proseliti, a diffondere il cristianesimo tra funzionari militari di corte, soldati e alti dignitari , ad aiutare e sostenere molti cristiani perseguitati, provvedendo anche alla loro sepoltura. Quando Diocleziano scoprì che Sebastiano era cristiano, lo fece chiamare e gli disse: " Io ti ho sempre rispettato e tenuto in gran conto fra i maggiorenti del mio palazzo e tu hai tramato nell'ombra contro di me".
Il supplizio fu terribile: legato ad un palo sul colle Palatino, fu denudato e trafitto con tante frecce in ogni parte del corpo. Infine i soldati, vedendolo ormai morente, lo abbandonarono sulla nuda terra, perchè si dissanguasse e divenisse poi pasto per gli animali selvatici. E qui avvenne il miracolo: lo trovò Santa Irene , che lo portò a casa sua, lo curò con pietosa dedizione, ridandogli la vita. L'uomo decise allora di proclamare la sua fede in pubblico, al cospetto dell'imperatore sanguinario. Sebastiano, rinato a novella vita, una volta di fronte al dittatore, che lo aveva già condannato,lo rimproverò aspramente per le durissime persecuzioni inflitte ai cristiani. Diocleziano questa volte fu spietato: ordinò che il poveretto venisse fustigato a morte, castigo che fu eseguito nell'anno 304 dopo Cristo; il suo corpo fu gettato questa volta nella cloaca massima.
Molti pittori lo hanno raffigurato: il Perugino, Paolo Veronesi, il Procaccini e, tra tutti Antonello da Messina.
Nella nostra bella chiesa Madre la sua statua spicca in una nicchia sulla parete di destra di una delle tre navate ed esce con altre statue in occasione di una processione particolare che si svolge nel mese di luglio.
Il nome Sebastiano è molto diffuso qui a Capracotta e, comunque in tutto il sud dove gode di una venerazione sentita soprattutto in Calabria e in Sicilia.
Auguri di buon onomastico a tutti!

Maria Delli Quadri

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