Ieri 29 aprile 2021 in Roma, presso la sede del Parco Archeologico dell’Appia Antica, uno dei Parchi più importanti d’Europa, si è tenuta la cerimonia di gemellaggio tra il suddetto Parco ed i Parchi Letterari e del Paesaggio e di specie il Parco Letterario e del Paesaggio “ F.sco Jovine”. Un gemellaggio all’insegna dei rapporti sinergici volti alla divulgazione della cultura a 360^. Una cerimonia sobria, come il tempo in cui viviamo impone, ma piena di emozioni, partecipazione, afflato e dignità culturale. Una cerimonia che ha visto in prima linea il Direttore del Parco dell’Appia Antica, Simone Quilici, impagabile padrone di Casa, la Regione Lazio con la dirigente area valorizzazione patrimonio culturale, dottoressa Sabrina Varroni , lo staff del Parco archeologico che ha regalato momenti di commozione per l’inaspettata presenza di una funzionaria Molisana dal cognome altisonante e decisamente in sintonia con la manifestazione, Sara Iovine, il presidente dei Parchi Letterari Italiani, Stanislao De Marsanich, il direttorio del Parco Letterario e del Paesaggio “ F. Jovine”, i Sindaci molisani che hanno sposato il Progetto con capofila Agnone e Guardialfiera, accompagnati da quelli di Petrella Tifernina, San Giuliano del Sannio, Pietrabbondante, Filignano, Pietracatella, Campodipietra, il Comitato tecnico Scientifico capeggiato da Lino Rufo. Un progetto che vede sviluppare sinergie con enti esterni al Parco Molisano ed ampliare le prospettive di rete con soggetti dall’altisonante storia e dalla enorme disponibilità di Patrimonio Culturale.
La manifestazione, svoltasi nella sala congressi della sede di Via Appia Antica 222, si è voluta aprire con una poesia in vernacolo dedicata a Francesco Jovine, declamata da Rosanna Palazzo per continuare con l’Inno d’Italia arrangiato da Lino Rufo. Subito emozioni conclamate dal discorso di apertura del Presidente del Parco F. Jovine, Maurizio Varriano, dalla lettura di passi tratti da : La Signora Ava letta magistralmente, da Sara Iovine, dalla esibizione di Lino Rufo nel cantare l’inno dei Parchi, con la sua “ Così come sei ”
. Poi i discorsi di rito con la prefazione della dottoressa Sabrina Varroni, Simone Quilici, Stanislao De Marsanich, dei presidenti dei Centri Studi, significativa l’apertura al dialogo costruttivo da parte di Giannino Di Risio
Emozioni che hanno conclamato la firma del gemellaggio avvenuta in un tripudio di colori, musica e sapori grazie agli omaggi pervenuti da Agnone e Guardialfiera. Immancabile il caciocavallo della famiglia Di Nucci, l’amarone di Agnone, il panettone “ Gerry “ ormai ai vertici mondiali, non da meno i sapori della famiglia Di Risio, sapori della tradizione più vera.
La presenza di tanti molisani di Roma, di autorità del Mondo del Sociale e dello Sport, come Marcello Marrocco, di appassionati e dispensatori di cultura hanno reso la giornata piena di aleggiante cultura che è rimasta indelebilmente scritta su di una pergamena che farà bella vista all’ingresso del Parco dell’Appia Antica e della Regione Molise, Assessorato Regionale alla Cultura e Turismo del Molise grazie alla sinergica partecipazione di esso con l’assessore al ramo Vincenzo Cotugno che impossibilitato alla partecipazione a causa del voto sul bilancio ha inviato uno scritto dal sapore della soddisfazione che ha tracciato una strada, quella dell’aggregativa partecipazione ad un percorso strettamente culturale, che finalmente ha trovato l’indirizzo adeguato. Non a caso il gemellaggio ha visto decidersi e conclamarsi il 29 aprile. Infatti il 30 aprile del 1950 veniva a mancare Francesco Jovine e non si poteva ricordarlo in maniera migliore. Vi lasciamo con il ricordo di Antonio Mucciaccio che mirabilmente ci accompagna e rende onore ad un personaggio Molisano, legatissimo alla “ sua Roma “ ed al mondo celestiale di un Molise che di bellezza ambientali ed umane non è secondo a nessuno. Buona lettura
Di seguito il commento all'evento del sindaco di Agnone Daniele Saia
"Nella giornata di ieri, 29 aprile 2021, con una delegazione dell’Amministrazione comunale di Agnone e del Centro Studi Alto Molise, ci siamo recati a Roma presso il Parco Archeologico dell’Appia Antica per firmare il documento di gemellaggio tra il citato parco e i Parchi Letterari e del Paesaggio, nello specifico con il Parco Letterario “F. Jovine”.
Insieme ad altri Sindaci molisani e al Centro Studi di Guardialfiera, abbiamo compiuto un passo molto importante in ottica di una promozione culturale per i nostri territori. Il Molise è composto da 136 Comuni, 136 eccellenze che hanno peculiarità letterarie e ambientali da poter offrire a livelli nazionali e internazionali. Nostro compito è quello di permettere alle persone di innamorarsi delle nostre tradizioni per accendere una viva passione culturale e l’opera di Francesco Jovine non può che ispirarci a farlo."

