Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “ San Giovanni Bosco “ di Isernia “Sentinelle della biodiversità “

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 Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “San Giovanni Bosco” di Isernia, guidato dal Dirigente Dott. Giuseppe Posillico, sono stati insigniti del titolo di “Sentinelle della biodiversità” dal Comandante Generale dei Carabinieri Teo Luzi, insieme ai tanti alunni provenienti dalle altre scuole.

In videoconferenza il Ministro della Pubblica Istruzione Patrizio Bianchi che ha ribadito il   valore della formazione degli alunni e delle alunne nell’ottica del rispetto e della valorizzazione di una coscienza civica ed ecologica. Presente all’incontro il Direttore  dell’Ufficio Scolastico Dott.ssa Anna Paola Sabatini insieme alle autorità civili.

Presso la Riserva Naturale di Monte di Mezzo a Vastogirardi   a completamento dell’azione volta alla valorizzazione dell’educazione ambientale nell’ottica della sostenibilità nelle scuole, come da Accordo tra l’Arma dei Carabinieri e il Ministero della Pubblica Istruzione e  in relazione alle attività estive  promosse dalle scuole ,  si è svolto un incontro di grande rilevanza educativa e sociale che ha dato spazio alla singolare creatività degli alunni e dei loro docenti.

 

L’istituto Comprensivo San Giovanni Bosco, ha ampiamente aderito all’iniziativa con la predisposizione e l’attuazione del percorso educativo didattico  “Riavviciniamoci ...con Arte” che si è collegato in modo specifico alle attività svolte  durante l’anno scolastico con gli stessi alunni che hanno aderito al progetto di scuola estiva.  Il percorso di Arte, con un occhio di riguardo all’Agenda 2030, quindi al tema dello sviluppo sostenibile, è stato intitolato “Saremo alberi”, per testimoniare l’attenzione particolare a questo tema.  Già a dicembre scorso, nel cortile della scuola, si è provveduto alla piantumazione di un albero di ulivo, per far sì che tutti i bambini acquisissero la consapevolezza che piantare un albero, nella semplicità del gesto, è uno degli atti più simbolici e ricchi di speranza che si possa immaginare di offrire loro: significa mettere radici, saper aspettare , vivere nel ritmo della Natura e contribuire al futuro della Terra. Per lo stesso motivo a primavera, il 22 aprile, nel giorno in cui si è celebrata la “Giornata della Terra”, si sono interrate altre quattro 4 piante, nell’ambito del progetto triennale “Un albero per il futuro”, promosso dai Carabinieri Forestali.

Le attività della scuola estiva, previste dal modulo, hanno risposto alle esigenze della riappropriazione da parte degli alunni degli spazi sociali attraverso la conoscenza delle proprietà degli elementi della Terra e della conservazione di essi attraverso il riciclo degli stessi elementi.

 

 

 

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