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Al teatro Italo Argentino di Agnone il Natale della povera gente cantato da Peppe Servillo e Ambrogio Sparagna, il 19 dicembre

Lo spettacolo, "Fermarono i cieli" un repertorio di canti popolari religiosi ancora in uso nel paese.

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 Ad Agnone presso il teatro Italo Argentino il giorno 19 dicembre alle ore 21 Peppe Servillo leader degli Avion Travele regista e voce del teatro di figura, con Ambrogio Sparagna, altro grande artista che come Servillo attinge con inesauribile curiosità ai ricchi patrimoni della tradizione popolare, proporranno un programma un repertorio di brani tradizionali e bellissimi dedicati alle feste natalizie fra i quali non mancheranno Tu scendi dalle stelle Quanno nascette ninno o Fermarono i cieli

 

Il concerto dal titolo “Fermarono i cieli” per la prima volta ad Agnone  ideato proprio da Sparagna, il musicista ed etnomusicologo che ha portato la musica popolare italiana in tutto il mondo. Ad accompagnare i due protagonisti ci saranno anche il gruppo vocale Quinta Aumentata e altri due notissimi interpreti di musica popolare, Erasmo Treglia e Marco Tomassi. La voce di Peppe Servillo avrà come controcanto, inoltre, una zampogna gigante alta quasi due metri molto diffusa nel Regno di Napoli nel Settecento oltre a una ricca collezione di strumenti popolari.

Un viaggio in musica nella tradizione più popolare, quando l’evangelizzazione tra i poveri e la gente non si faceva con twitter ma con facili e orecchiabili canzoncine spirituali composte in dialetto e in italiano. Molte canzoncine erano legate al ciclo delle festività natalizie, e proprio queste verranno proposte nel concerto del 19 dicembre per dimostrare come il loro successo abbia contribuito ad allargare il repertorio di canti popolari religiosi ancora in uso nel paese.

 

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