Partecipa a Alto Molise

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Agnone si anima per Ferragosto, ma nel centro storico resta il nodo dei parcheggi

Condividi su:

Con l'arrivo del Ferragosto, Agnone torna a vivere uno dei periodi più intensi dell'anno. Alle presenze dei residenti si aggiungono infatti numerosi agnonesi che rientrano per trascorrere le vacanze nelle proprie abitazioni e tanti turisti che scelgono le strutture ricettive del territorio. Una presenza importante per l'economia e per la vita del paese, ma che inevitabilmente porta con sé anche qualche problema, soprattutto sul fronte della viabilità e dei parcheggi.

Le zone maggiormente frequentate finiscono spesso sotto pressione e anche le strade del centro storico, dove in questo periodo vengono riaperti numerosi portoni di abitazioni normalmente poco utilizzate durante l'anno, diventano particolarmente trafficate.

Il problema, però, non riguarda soltanto le aree centrali. A segnalarlo è un nostro lettore residente nella zona compresa tra la circonvallazione e la salita che conduce al rione San Marco. Qui la strada è a doppio senso di circolazione, ma la presenza di automobili parcheggiate sia sul lato destro sia su quello sinistro riduce notevolmente lo spazio disponibile, rendendo difficoltoso, e in alcuni casi impossibile, il contemporaneo passaggio di due vetture.

Una situazione che, soprattutto nei momenti di maggiore afflusso, può trasformarsi in una fonte di tensione. Quando due automobili si incontrano, una in salita e l'altra in discesa, non sempre è facile trovare uno spazio per consentire il passaggio. Se nessuno dei due conducenti arretra, la situazione può degenerare rapidamente in accese discussioni verbali.

Secondo quanto riferito dai residenti, della situazione sarebbero stati informati sia il sindaco sia il comando della polizia municipale, ma, almeno secondo le segnalazioni ricevute, non sarebbero seguiti interventi capaci di risolvere il problema.

Il tema pone una questione più ampia, soprattutto nei giorni di Ferragosto: è comprensibile che i controlli della polizia municipale vengano concentrati nelle zone maggiormente frequentate e dove si registra il maggior afflusso di persone, ma è altrettanto importante non trascurare le esigenze di chi vive stabilmente nelle zone più periferiche del centro storico.

Nei piccoli centri storici, caratterizzati da strade strette e da una viabilità spesso difficile da adattare all'aumento improvviso delle automobili, la convivenza tra residenti e visitatori richiede necessariamente qualche attenzione in più. Non si tratta di contrapporre chi vive ad Agnone tutto l'anno a chi torna per le vacanze, ma di trovare un equilibrio che permetta a tutti di utilizzare il paese senza creare situazioni di disagio o, peggio ancora, di pericolo.

L'arrivo degli agnonesi fuori sede e dei turisti rappresenta una risorsa preziosa. Le case che tornano a essere abitate, le attività commerciali più frequentate e le strutture ricettive che registrano maggiori presenze sono tutti segnali positivi per un paese che ha bisogno di essere vivo e attrattivo.

Proprio per questo, però, l'accoglienza deve andare di pari passo con l'attenzione verso chi ad Agnone vive ogni giorno. Anche una semplice segnalazione su una strada diventata difficilmente percorribile merita una risposta.

In occasione delle giornate più affollate potrebbe essere sufficiente rafforzare temporaneamente i controlli nelle strade più problematiche, verificare dove la sosta impedisce di fatto il doppio senso di circolazione e intervenire con una segnaletica adeguata nei punti più critici.

Agnone, insomma, deve poter accogliere nel migliore dei modi chi torna per Ferragosto e chi arriva per scoprirne le bellezze, senza però far sentire dimenticati i cittadini che continuano a viverci tutto l'anno. La sfida è proprio questa: un paese accogliente per chi arriva e vivibile per chi resta.

Condividi su:

Seguici su Facebook