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Una lezione di civiltà nel calcio: a 86 anni vuole vedere Lazio-Milan, la società lo va a prendere a casa e lo ospita gratuitamente in tribuna

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Enzo Delli Quadri ha 86 anni, ama il calcio ma non si considera un tifoso. Eppure, proprio la sua voglia di andare allo stadio a vedere Lazio-Milan e una semplice e-mail alla società hanno dato vita a una storia che va oltre il calcio. Una storia fatta di attenzione, disponibilità e di un gesto concreto verso una persona anziana con qualche difficoltà a camminare. A raccontare la bella storia è lo stesso Delli Quadri

La bella storia: 

"Ho 86 anni e qualche difficoltà a camminare, come tanti vecchietti. Amo il calcio, ma senza esaltarmi. Anzi, ne vedo bene le storture, nazionali e mondiali, che spesso mi hanno portato ad allontanarmene.
Da ragazzo seguivo il Napoli. Poi, emigrato al Nord e in Europa, ho guardato con simpatia altre squadre. Ho seguito la Lazio di Chinaglia, molti anni fa, e più recentemente quella di Sarri. Ma non sono mai stato un tifoso nel senso classico del termine.
Mercoledì scorso ho letto che oggi si sarebbe giocata Lazio-Milan. Mi sono detto: il tempo è bello, perché non andare?
C’era anche un’altra ragione. Non mi piace che i tifosi della Lazio abbandonino la propria squadra per protestare contro la proprietà. Capisco la contestazione a Lotito, ma il pubblico è il dodicesimo giocatore e, quando diserta lo stadio, a rimetterci per primi sono i calciatori.
È un po’ quello che detesto in politica: sperare che l’Italia vada male perché cada il governo. Allo stesso modo non riesco a sperare che la Lazio perda o addirittura retroceda perché Lotito venda. Per contestare una proprietà dovrebbero esserci altre strade.
Così ho scritto una e-mail alla Società Lazio. Spiegavo la mia età e le difficoltà di deambulazione e chiedevo semplicemente quale fosse il percorso meno faticoso per raggiungere un posto allo stadio.
Il giorno dopo ricevo una telefonata dalla signora Laura Zaccheo. Con grande cortesia cerca di capire le mie difficoltà. Solo dopo apprendo che è una vera colonna della società.
A un certo punto mi domanda:
«Lei è un nostro tifoso?»
Rispondo sinceramente:
«No, signora. Ma non mi piace l’atteggiamento di quei tifosi della Lazio che, per combattere Lotito, fanno mancare alla squadra il dodicesimo giocatore.»
Parliamo ancora un po’. Poi arriva la sorpresa.
«Un nostro collaboratore verrà a prenderla a casa.»
Rimango interdetto e domando come fare per acquistare il biglietto per la Tribuna Monte Mario.
«Ne parlerà con chi verrà a prenderla.»
Ieri mi telefona il signor Bruno Natale, collaboratore della società, e mi avverte che passerà verso le 17.
Io torno sull’argomento:
«E per il biglietto?»
La risposta mi lascia senza parole:
«Non scherzi, dottor Delli Quadri. Lei sarà nostro ospite.»
Non potevo credere alle mie orecchie.
In un mondo del calcio che siamo abituati a vedere attraversato da milioni, diritti televisivi, procuratori, ingaggi e interessi economici, una società rinuncia all’incasso di un posto prestigioso e manda persino una persona a prendere a casa un vecchietto di 86 anni che non è neppure un suo tifoso.
Oggi, dunque, verranno a prendermi e mi aiuteranno ad arrivare fin su in tribuna. Tutto «a gratis», come ama dire Conte. Con una piccola differenza: il suo «a gratis» alla fine lo pagano i contribuenti. Qui paga la Lazio.
E allora permettetemi una conclusione.
Spero che anche i tifosi della Lazio tornino a fare i tifosi, cioè il dodicesimo giocatore. Contestino Lotito quanto vogliono, ma senza sperare che la propria squadra perda per farla pagare a qualcun altro.
Tutti conosciamo la vecchia storiella della moglie che, per fare dispetto al marito, finisce per danneggiare soprattutto se stessa.
Non credo ne valga la pena.
In un calcio spesso barbaro, fatto di soldi, insulti e contrapposizioni, ogni tanto emerge anche una piccola storia di civiltà.
Oggi posso dirlo anch’io:
Viva la Lazio. Non soltanto per quello che fa sul campo, ma per l’attenzione che ha saputo riservare a chi, da solo, quello spettacolo non avrebbe potuto raggiungerlo."

Enzo Delli Quadri

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