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Come complicarsi la vita? Chiedetelo all'Olympia Agnonese

Sopra di un gol contro la Civitanovese i granata si fanno rimontare e perdono il match. Domani si torna in campo a Recanati

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Se il campionate finisse oggi, l’Olympia Agnonese sarebbe salva. I novi punti di distacco (la regola parla di otto) sulle quartultime Miglianico e il Cesenatico, infatti, eviterebbero l’appendice dei playoff. E’ questa l’unica notizia positiva all’indomani del pomeriggio di follia, calcistica, che i granata hanno regalato ai propri tifosi contro una Civitanovese, la quale, almeno sulla carta, non ha più nulla da chiedere alla stagione. Ma chi pensava di archiviare la pratica senza il minimo sforzo, si è sbagliato, eppure di grosso. Perché l’Olympia, dopo essere passata in vantaggio, non solo è riuscita a incassare tre sberle, ma in un sol colpo ha perso due giocatori per espulsione (Salvatore e Milozzi) più il tecnico Agovino che saranno assenti nella trasferta clou dell’anno a Cesenatico, domenica prossima. Inoltre in Romagna non ci sarà pure Pasquale Di Lullo, ammonito contro la Civitanovese e considerata la diffida salterà l’importante trasferta. Insomma un pomeriggio da dimenticare che fa riemergere i tanti problemi di una squadra che pure nelle ultime quattro settimane era riuscita a lanciare segnali positivi. Tuttavia nei novanta minuti appena trascorsi l’undici del presidente Carmine Masciotra è stato capace di rovinare quanto di buono fatto nell’ultimo mese. Insomma l’Agnonese sa perfettamente come complicarsi la vita. La riprova contro Civitanovese. Nervosismo, madornali errori in difesa e soprattutto una sterilità sotto porta disarmante, tra le principali cause della tredicesima sconfitta stagionale. Debacle che in qualche maniera potrebbe compromette il ruolino di marcia stilato da Orlando e soci per raggiungere la salvezza diretta. In tutto questo marasma le uniche note positive sono coincise con il rientro di due giocatori quali Bernardi e Siciliano che hanno confermato di essere definitivamente guariti dagli infortuni. Magra consolazione che comunque nel rush finale potrebbe tornare utile soprattutto analizzando le potenzialità di entrambi. Nel frattempo domani gli agnonesi torneranno nuovamente in campo nel recupero di Recanati. Un’altra sfida salvezza come le quattro finalissime che restano da giocare (Cesenatico, Vemafro, Atessa, Luco Canistro). Incontri da disputare con il piglio giusto e non come fatto domenica. Resta il fatto che l’Agnonese sa perfettamente come complicarsi la vita...
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