Partecipa a Alto Molise

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

STORIA TRADIZIONI SAPORI

Qualcosa di antico,immutato,che conserva l'unicità ed il sapore di una tradizione, quella della famiglia Di Nucci

Condividi su:

Il Molise è terra verde e gentile come le sue montagne e i suoi profumati pascoli appenninici. Da tempo immemore i profumi e i sapori di questo incontaminato ambiente sono la fonte del latte di preziosi formaggi. Un tempo, quando le greggi di pecore e di vacche si muovevano per motivi alimentari dai monti al piano e viceversa, i flussi economici e culturali avvenivano lungo le autostrade di erba chiamate TRATTURI . La civiltà pastorale di Abruzzo, Molise e Puglia, macro-regione solcata da queste vie di comunicazione, si è arricchita nella propria cultura attraverso il contagio culturale cristiano e dell’Antica Grecia. La “CIVILTà DELLA TRANSUMANZA” ha costituito la spina dorsale dell’economia delle nostre regioni fino al 1800 ed è andata in declino con la Rivoluzione Industriale e con la prepotente affermazione della Agricoltura intensiva. Quel mondo antico, sannita, romano e infine del Regno di Napoli, si è concluso definitivamente a metà del Novecento. Di quell’universo della lana, della carne e del latte sono rimaste intatte le tradizioni gastronomiche e la formidabile magia del coagulo che diventa bollente pasta filata. Qui la storia si ripete ancora eguale: quei profumi, quei sapori e quei gusti ripropongono oggi come allora i sentori e gli aromi della natura intatta e delle infinite essenze erbacee e floreali della montagna dell’Appennino Molisano. La famiglia Di Nucci è una antica famiglia di Capracotta, il più alto Comune dell'Italia appenninica. Al centro della Comunità montana Alto Molise, Capracotta è da sempre terra di pascoli, di bovini, di pecore, di pastori, di transumanza.La storia di questo piccolo e caratteristico centro è la storia di questa tradizione e di questa cultura agro-pastorale. A metà del 1900 Antonio ed Ida Di Nucci si trasferiscono nella vicina Agnone, nel cuore del Molise Appenninico. Qui la famiglia ha strutturato la definitiva caratteristica aziendale dell’antica arte casearia. La produzione mantenendo l’antica tradizione familiare, utilizza il latte crudo raccolto esclusivamente nel comprensorio montano di Agnone e dell’Alto Molise e siero-innesto coltivato in caseificio senza l’uso di fermenti, conservanti e coadiuvanti tecnologici. I formaggi,lavorati a mano, sono stagionati al naturale in cantine in pietra locale di Agnone. Trasparenza e tracciabilità delle produzioni di tutta la filiera, conferiscono al caseificio Di Nucci qualità e rigore nel mantenere inalterati gli insegnamenti che si tramandano di generazione in generazione. Il Caseificio Di Nucci, dieci generazioni di uomini e di produttori con il latte nelle vene, porterà alla Campionaria delle Qualità Italiane questa storia di protagonisti della montagna e farà assaporare il profumo e il sentimento di un ambiente e di un territorio: il tutto condensato in un pezzo di cacio. Un formaggio storico, presente spesso negli appuntamenti gastronomici internazionali che è diventato réclame turistica e brochure illustrativa di un angoletto dell’Italia dove la qualità della vita è migliore. Un piccolo territorio, con minuscole città e straordinari paesaggi della quiete e del riposo dello spirito, che attraverso un’antica passione di uomini industriosi aspira a diventare, in un panorama molto ampio, come la spilla di Symbola sulla giacca dei suoi entusiasti promotori che vogliono indicare all’Italia un futuro possibile ed entusiasmante. Alla fine di Ottobre 2004 il Caseificio Di Nucci ha partecipato alle Olimpiadi dei Formaggi di Montagna ad Appenzell (Svizzera) ottenendo il bronzo nella categoria generale dei formaggi e facendo affermare per la prima volta nelle competizioni internazionali il caciocavallo come uno dei migliori formaggi nel mondo. 'Il mondo è cambiato e si è adeguato agli scenari globali. Non tanto per noi molisani fedeli custodi dei nostri antichi valori. Questo volto della nostra gente rappresenta oggi l'identità del Molise fra i popoli europei e ne afferma la peculiarità e le distinzioni facendolo diventare grande mèta del turismo futuro.' Dott. Di Nucci Franco

Condividi su:

Seguici su Facebook