Terremoto in Giappone, la Caritas diocesana si mobilita

L'appello del direttore don Alberto Conti

redazione
15/03/2011
Attualità
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GIAPPONE IN GINOCCHIO CON “GLI OCCHI AL CIELO” Dopo il sisma e il conseguente maremoto, le stime parlano di 15mila morti e decine di milioni gli sfollati, mentre la terra continua a tremare. «Le immagini del tragico terremoto e del conseguente tsunami in Giappone ci hanno lasciato tutti fortemente impressionati. Prego per le vittime e per i loro familiari, e per tutti coloro che soffrono a causa di questi tremendi eventi. Incoraggio quanti, con encomiabile prontezza, si stanno impegnando per portare aiuto». Le parole pronunciate domenica dal Santo Padre incoraggiano gli sforzi della Chiesa in Giappone dopo il terremoto e lo tsunami che hanno colpito in particolare il nord del Paese. Mons. Martin Tetsuo Hiraga, vescovo di Sendai, dichiara: «Confidiamo in Dio e chiediamo la preghiera di tutti i cristiani del mondo. Abbiamo ricevuto il messaggio del Santo Padre e lo ringraziamo per le sue parole che ci infondono coraggio e speranza. Oggi questa è la nostra missione specifica: aiutare la nazione a rialzare gli occhi al Cielo, e a tenere viva la fiamma della speranza». La Chiesa cattolica nipponica anche se numericamente piccola, attraverso la Caritas Giappone, si è prontamente attivata per accogliere e fornire cibo ai sopravvissuti. Scrive Caritas Italiana: «La Caritas ha lanciato una campagna di solidarietà e domenica in tutte le chiese del Giappone è stata una giornata di preghiera e di raccolta fondi per le vittime del terremoto. Anche le scuole cattoliche, le associazioni e gli istituti hanno avviato raccolte. È stato attivato un team di emergenza per monitorare la situazione nelle diverse zone colpite. Il direttore di Caritas Giappone, padre Daisuke Narui, ha confermato che è in atto una mobilitazione generale, anche di volontari, e in collegamento con Ong locali. L’attenzione prioritaria è alle fasce più deboli della popolazione e include anche azioni di sostegno psicologico. La Caritas si impegna inoltre a concentrarsi in particolare sulla fase della riabilitazione». La Caritas diocesana di Trivento esprime la vicinanza al popolo del Giappone e accanto alla preghiera invita ad esprimere solidarietà alla popolazione colpita con una colletta per unire cielo e terra. Sac. Alberto Conti Direttore Caritas Trivento Per sostenere gli interventi in corso si possono inviare offerte a Caritas Trivento tramite: - C/C POSTALE N. 10431864 specificando nella causale: "Emergenza Giapppone 11". Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui: - Bonifico bancario a favore della Caritas Trivento: Carichieti – Ag. Schiavi D'Abruzzo IBAN: IT27 H060 5077 880C C063 0015 124 (scrivere la causale e nome, cognome e indirizzo dell'offerente); - Offerte consegnate direttamente presso la propria parrocchia.

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