CAROVILLI. Domani 17 marzo 2011 in occasione del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, la Società Operaia di Carovilli, storico sodalizio fondato nel 1887, ha organizzato una conferenza con la quale si vogliono ricordare gli eventi storici e l’evoluzione culturale che condussero all’unificazione dei molti Stati allora esistenti. Gli avvenimenti che caratterizzarono quel processo non furono indolori per le popolazioni, soprattutto per quelle meridionali, che speravano di poter migliorare il loro tenore di vita; al contrario si trovarono di fronte ad un semplice passaggio da un regnante ad un altro, senza che a loro venisse data la possibilità di modificare i rapporti di forza nei confronti dei proprietari terrieri, i cosiddetti “galantuomini”. Conoscere i fatti, molti tenuti nascosti dalla storiografia ufficiale, i grandi sacrifici patiti da uomini e donne, non comporta alcun ripensamento circa il processo di unificazione, ma darà nuova coscienza e soprattutto un sentimento di rispetto nei confronti di quelle popolazioni che hanno subito violenze di ogni genere o hanno trovato rifugio nell’emigrazione. Verranno ricordati anche gli eventi particolari che si sono verificati in varie località del Molise, tra cui Isernia e Carovilli. All’incontro prenderanno parte la Prof.sa Marina Paglione, che terrà la relazione storico-culturale, l’Ins. Anna Carano, che svolgerà il ruolo di moderatrice, il Sindaco di Carovilli, Antonio Cinocca, il Parroco, Don Mario Fangio, e tutte le autorità invitate che vorranno intervenire.