Pasquetta: ad Agnone la messa "vietata" alle donne

REDAZIONE
25/04/2011
Attualità
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AGNONE. A Pasquetta la chiesa di Marco Evangelista, ad Agnone e' "vietata" alla donne. Da 81 anni si ripete il precetto riservato solo agli uomini, che affollano i confessionali fin dal primo mattino, per poi assistere alla celebrazione delle sette, cui partecipano i parroci del centro altomolisano. La messa del lunedi' dell'Angelo con accesso solo per i maschi risale al 1936. La particolare celebrazione liturgica fu instaurata dall'allora arciprete della chiesa, Don Giovanni Busico. Il sacerdote interdi' l'accesso all'altro sesso alla prima funzione del giorno, pur di incentivare la partecipazione ai riti pasquali. Un espediente copiato dai frati passionisti, impegnati ad Agnone nelle "Missioni", che confessavano gli artigiani e i commercianti dopo il vespro, alla chiusura delle migliaia di botteghe. Il lavoro che impegnava fino a tarda sera e anche la ritrosia ad avvicinarsi all'altare per la Comunione (che nella mentalita' locale era considerato piu' "cosa da donne") limitavano, di fatto, la partecipazione di giovani e capifamiglia alle celebrazioni liturgiche, o la circoscrivevano alla sola presenza passiva. L'idea di fare un precetto a Pasquetta, giorno comunque festivo, mettendo le donne alla porta, fu accolto positivamente dalla comunita' agnonese, che diede al rito anche il significato della riconciliazione con Dio, prima di partire per i mercati stagionali del Basso Molise e della Puglia, dove gli artigiani erano attesi per acquistare pentole e caldai in rame, scarpe, finimenti per animali, tessuti. (FONTE AGI)

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