AGNONE. S’infiamma il clima pre-elettorale nella cittadina altomolisana che tra meno di due settimane sarà chiamata ad eleggere il primo cittadino. Il tema è sempre lo stesso: i tagli alla struttura ospedaliera. Così scoppia la guerra dei manifesti. La bagarre nata dopo una delibera regionale(riportata integralmente da altomolise.net)sull'istituzione della Rsa. Il gruppo "Agnone Rinasce" ha tirato in ballo l'ex sindaco Gelsomino De Vita e l'assessore regionale Franco Giorgio Marinelli (Pdl). E mentre De Vita ha difeso le ultime scelte fatte dalla Regione Molise con l’istituzione di una Rsa da 40 posti letto che andranno a sommarsi ai 50 ordinari, “Agnone Rinasce”, capeggiata dall’ingegnere Gaetano Mastronardi ha replicato pubblicando la delibera dove si parla di riconversione del “San Francesco Caracciolo”. Una parola che fa tremare i polsi. Ma ecco i due manifesti fatti affiggere sugli spazi elettorali. Il tutto accade con il centrosinistra spettatore silenzioso...