AGNONE - Completamento entro trenta giorni degli adeguamenti necessari per la riapertura del mattatoio comunale; potenziamento e miglioramento del servizio di macellazione soprattutto per quanto riguarda l'igiene; maggiore attenzione al settore delle carni pensando ad una seria programmazione anche con lo stanziamento di maggiori risorse; coinvolgimento degli operatori nei processi decisionali che riguardano il settore. E' la richiesta che giunge al sindaco del Comune di Agnone, Gelsomino De Vita da parte del gruppo consiliare 'Nuovo Sogno Agnonese' a margine dell'incontro avuto gioved scorso al ristorante 'Serafini' con numerosi allevatori e commercianti di carne del posto in seguito alla chiusura del mattatoio comunale. Una struttura indispensabile per le esigenze di numerosi commercianti e allevatori del settore - dice il gruppo di opposizione di centrosinistra - che dura ormai da qualche mese e che sta determinando un aumento complessivo dei costi di filiera soprattutto a danno degli allevatori. Inoltre, si apprende, che i macellai del posto sono tuttora costretti a far macellare le proprie carni nei mattatoi limitrofi di Bagnoli del Trigno, Pescopennataro e Capracotta. Il mattatoio di Agnone - a quanto pare - sarebbe stato chiuso per carenze igienico sanitarie. Attualmente si attendono risposte da parte dell'Amministrazione comunale chiamata a reperire fondi per circa 25mila euro per mettere a norma la struttura e far ripartire il servizio. A riguardo allevatori e commercianti del posto hanno avviato una petizione di firme che nei prossimi giorni verr… presentata in Comune.