AGNONE RINASCE: "NON ABBASSARE LA GUARDIA"

Primi commenti alla sospensiva del Tar su ospedale Caracciolo

redazione
12/05/2011
Attualità
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AGNONE. Giungono i primi commenti dopo la sospensiva del Tar Molise sul ricorso presentato dall'Articolo 32 in merito al ridimensionamento dell'ospedale cittadino. "In merito alla sentenza del Tar, crediamo che le parole di Giovanni Paolo II possano essere riassuntive di tutto: Non arrendetevi di fronte ai gravi problemi del momento e non rinunciate a progettare il Vostro futuro - commenta il gruppo Agnone Rinasce, in lizza per le prossime elezioni comunali -. Un sincero grazie va a tutti i promotori del Comitato Art. 32 di Agnone e a tutti i cittadini e firmatari del ricorso al TAR per aver, loro, saputo difendere i diritti del nostro territorio contro chi, pur potendo combattere nelle istituzioni, ha accettato, prono, i dettami del capo. Bisogna continuare a lottare e ad avere fiducia perchè un cambiamento è possibile. Per quanto riguarda la sperimentazione gestionale pubblico-privato, a questo punto, aspettiamo come si modificherà il piano regionale dopo la sentenza del TAR, ma è ovvio che, in virtù del grosso deficit sanitario, la nostra proposta rimane tuttora valida perchè quello che ci sta più a cuore è il fatto che venga data una giusta assistenza sanitaria agli abitanti dell'Alto Molise. Non abbasseremo l'attenzione - - prosegue Agnone Rinasce - per nessun motivo. La sentenza del TAR mette nero su bianco quello che noi andiamo ripetendo da tempo, ovvero che il Caracciolo non era stato salvaguardato da una politica regionale che, ancora qualche giorno fa, andava ripetendo che il nostro era un allarmismo infondato. Le motivazioni che hanno portato i Dissidenti a far cadere De Vita e creare, assieme a "Rinnovare" e a liberi cittadini, il progetto politico di "Agnone Rinasce" oggi - conclude il gruppo politico - trovano un riscontro nelle parole della giustizia".

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