GREEN ECONOMY, IL PD NAZIONALE SPOSA LA PROPOSTA DI CANDIDO PAGLIONE

Sottoscritto un documento all'ultima assemblea svoltasi a Roma a fine maggio

La redazione
01/06/2010
Attualità
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CAPRACOTTA - Candido Paglione, componente dell'assemblea nazionale del Partito democratico, già sindaco di Capracotta e assessore regionale, insiste: "Per salvare le nostre zone occorre puntare sulla green economy" Il concetto è stato messo nero su bianco durante i lavori svolti a Roma all'assemblea nazionale del partito lo scorso 21-22 maggio. Nell'occasione sono state formate alcune commissioni (riforma sulla giustizia, scuola e università, lavoro, riforme istituzionali, europa) tra cui quella che ha stilato un documento finale sulla economia verde. Ebbene Paglione ha fornito un valido contributo sull'argomento, ripreso in toto dalla commissione presieduta da Ermete Realacci. "Parlare di economia verde - ha detto Paglione - vuol dire parlare di un modello alternativo di società ed economia, vuol dire rimettere in discussione il modello di sviluppo economico e sociale fin qui conosciuto, nei fatti alla base delle due drammatiche crisi che stiamo vivendo, la crisi climatica e quella economica". "Ambiente ed economia - ha proseguito Paglione - non sono in contraddizione: alcuni grandi paesi hanno avviato politiche industriali di ampio respiro basate sulla sostenibilità ambientale come accaduto ad esempio in Francia, Germania, Gran Bretagna e come sta accadendo con piani di investimento promossi dalla amministrazione Obama. Scegliere la prospettiva dell'economia verde - ha precisato l'ex assessore regionale all'Agricoltura - vuol dire rimettere l'uomo al centro del modello di sviluppo, farlo con maggior forza e coerenza per ragionare di un nuovo umanesimo (concetto molto caro a Paglione, ndr) possibile proprio a partire dalla sostenibilità ambientale e sociale dei modelli di produzione e di consumo". Chi meglio del nostro Molise e in particolare un territorio come l'altissimo Molise può offrire un contributo di sviluppo in questo settore? Si chiede Paglione, che poi sprona le amministrazioni locali ad operare in tale direzione. "I Comuni - ha proseguito - possono avere un ruolo guida nel rendere concreta la prospettiva dell'economia verde. Penso, anzi dono convinto, che va riaffermata con forza la proposta di allentare i vincoli del patto si stabilità interno per consentire il finanziamento di spese per investimento e in particolare quelle relative a investimenti che migliorino l'efficienza energetica e la sostenibilità ambientale. Le amministrazioni comunali, gli enti locali, possono dimostrare con la loro azione che la scelta dell'efficienza energetica, ad esempio, conviene anche a prescindere da motivazioni di carattere ambientale. Ci vuole per• certezza nei tempi, semplicità nelle procedure, capacità di diffondere le buone pratiche". Tuttavia urge un piano nazionale di messa in sicurezza del territorio, un piano complessivo di riassetto idrogeologico che possa contare su finanziamenti adeguati. "Un piano - sottolinea l'esponente del Pd - di messa in sicurezza del territorio anche contrastando lo spopolamento delle aree montane". Infine Paglione parla del Pd come un partito che in Italia rappresenta la vera se non l'unica alternativa del governo di centro-destra. "A Roma - conclude - ho avuto modo di constatare di persona come il Partito democratico ha imboccato finalmente la strada giusta discutendo dei veri problemi della gente che ormai è stanca di beghe e individualismi. Oggi quello che la gente ci chiede sono i fatti. A livello nazionale è quello che si sta cercando di ottenere, mi auguro che anche in Molise si possa prendere ad esempio questo nuovo umanesimo della politica affinchè si possa andare al cuore dei problemi e risolverli"

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