CAPRACOTTA. Legge sui piccoli comuni, Paglione: "Non affossatela come avete fatto con la legge sulla montagna". Nei giorni scorsi il consigliere regionale Gennaro Chierchia ha lanciato un allarme legato alla possibilità che la legge regionale per i piccoli comuni molisani diventi un guscio vuoto e che i fondi previsti – circa trecentomila euro – siano distratti e destinati ad altri scopi. Questo perchè manca, tra l’altro, il regolamento attuativo della legge in questione. La legge prevede, per esempio, l’erogazione di finanziamenti e premi di insediamento destinati a quelle famiglie che manterranno la loro residenza o la loro attività imprenditoriale presso il piccolo comune. Misure concrete, insomma, per tentare di arginare lo spopolamento delle aree interne. Oggi Candido Paglione, da sempre attento alle questioni riguardanti le problematiche delle aree interne, interviene al fianco del consigliere regionale per difendere la legge e ribadire alcuni concetti. "Sostengo, con Chierchia, la necessità che l’eventualità di uno svuotamento della legge venga decisamente scongiurata. Ho più volte ribadito la centralità sociale dei piccoli comuni nell’equilibrio generale, in particolare in una regione come il Molise. Il rischio è quello del totale spopolamento. E questo rischio va scongiurato. In definitiva occorre evitare che la legge sui piccoli comuni segua la triste e ingloriosa strada su cui è finita la legge sulla montagna. Tanti buoni propositi, bocche piene e proclami di circostanza, poi il silenzio e anzi l’indifferenza. Con le nostre aree interne che continuano, lentamente, a morire. Per questo, conclude Paglione, mi sento di unirmi all’allarme lanciato dal consigliere regionale Gennaro Chierchia".