CAPRACOTTA - “La tracciabilità dei prodotti e benessere animale: il progetto ITALIALLEVA” Tavola rotonda, ne discutono esperti e allevatori Su iniziativa dell’Assessorato Comunale all’agricoltura, domenica 31 luglio 2011, Capracotta ospiterà una tavola rotonda organizzata in collaborazione con l’Associazione Regionale Allevatori del Molise. L’incontro si terrà alle ore 10,30 presso la sala della Biblioteca Comunale di Capracotta e avrà come tema “la tracciabilità dei prodotti e benessere animale: il progetto ITALIALLEVA” “Un evento - commenta Carmine Santilli, assessore comunale con delega all’agricoltura e zootecnica, – che interessa molti allevatori dell’Altissimo Molise che negli ultimi anni hanno investito in qualità e tracciabilità dei prodotti, sforzi economici e organizzativi che hanno consentito a molte aziende di raggiungere ottimi risultati, uscendo dal guscio di una zootecnia del passato, guardando invece alla qualità del prodotto per fornire garanzie e certezze al consumatore sempre più attento nella ricerca di prodotti di ottima qualità e dei quali vuole conoscere la provenienza” All’incontro dopo il saluto del Sindaco Antonio Monaco, del presidente regionale dell’ARA Molise Giuseppe Porrazzo e dei rappresentanti delle associazioni di categoria, seguiranno gli interventi del Prof. Giuseppe Cringoli, ordinario di malattie parassitarie e parassitologia della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Napoli, del prof. Agostino Potena, ordinario di clinica chirurgica Veterinaria della facoltà di Medicina veterinaria della Università di Napoli, del prof. Vincenzino Di Nardo, Primario infettivologo e del Dr. Francesco Gabrielli, del Progetto Italialleva. Concluderà i lavori l’Assessore Regionale all’Agricoltura Nicola Cavaliere. “Un momento di importante confronto, aggiunge Santilli, con una categoria economica che rappresenta un aspetto molto importante nel panorama economico locale. L’evento rientra nella manifestazione legata a “La Scummessa de la Guardata”, vecchia tradizione locale che nei decenni passati vedeva una vera e propria gara tra allevatori quando agli inizi della stagione primaverile facevano una specie di gara per ripartirsi un’area destinata al pascolo”.