Caracciolo, si tratta per il Pronto soccorso

Una delegazione di medici e amministratori ha incontrato i commissari Mastrobuono e Morlacco

redazione
29/07/2011
Attualità
Condividi su:

AGNONE - Vertenza Caracciolo, non tutto è perduto. Primi segnali di distensione con l'Asrem e l'attivazione del Pronto soccorso sembra ormai possibile. Questa mattina, presso l’Assessorato alla Sanità, si è tenuto un vertice avente per oggetto la delicata situazione dell’ospedale “Caracciolo” di Agnone. All’incontro con Morlacco e Mastrobuono erano presenti Sammartino e Di Nucci del comitato Art .32, l'avvocato Cianci che ha curato il ricorso al Tar, il primario Di Nucci e la vicesindaco Zarlenga. Proprio la vicesindaco racconta: «Nel corso della riunione si è preso atto del contenuto del decreto n.20 del 30/06/2011 a firma del Commissario ad acta Presidente Iorio e dei subcommissari Morlacco e Matrobuono.Nel decreto si prefigura una riorganizzazione dell’ospedale agnonese che consiste nell’attivazione di un Pronto Soccorso con un aumento di posti di astanteria (da 2 a 5) e l’incremento di altri 4 posti letto in chirurgia:il totale dei posti letto ospedalieri risulterebbe di 55. La “delegazione” agnonese ha chiesto con forza che venga assolutamente valutata la condizione del territorio di montagna in cui insiste il presidio e che non si dimentichi che ad esso afferisce anche utenza proveniente dal vicino Abbruzzo così come rimarcato dai Sindaci presenti nella riunione dell’Unità di crisi :il Caracciolo è un ospedale che serve una vasta zona disagiata con problematiche di viabilità notevoli,questo presupposto appare necessario ed imprescindibile per chiunque si appresti a formulare ipotesi di riordino per il Caracciolo che,altrimenti,basandosi su sterili “numeri”,avrebbero ben altri obiettivi e risultati!Il Dott.Morlacco,che ha chiesto tempo per esaminare tutto il materiale cartaceo riguardante la questione e quindi ha assicurato un secondo incontro prima della fine di agosto,è stato altresì invitato caldamente a visitare di persona la struttura sanitaria per rendersi conto direttamente della situazione anche “fisica” dello stabilimento. Prima della fine di agosto il commissario ha assicurato un altro incontro .Nel frattempo spetta agli organi competenti della ASREM dare piena attuazione al decreto assicurando risorse,personale e mezzi!...e speriamo che lo faccia!Una cosa è certa:le antenne sono sempre tese e all’erta…e su questo nessuno speri nel contrario».

Leggi altre notizie su Alto Molise
Condividi su: