Dialisi senza medicinali, l'emergenza rientra

Intanto in città spunta nuovamente lo striscione "l'ospedale non si tocca"

redazione
10/08/2011
Attualità
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AGNONE. Medicinali salvavita, emergenza rientrata. Dopo l’allarme lanciato da Ettore Mastrangelo, responsabile dell’Unità operativa semplice dove si svolge la dialisi, in merito alla mancanza di eritropoietana (EPO), farmaco che corregge l’anemia secondaria all’insufficienza renale dei dializzati, nella mattinata odierna fonti ospedaliere confermano l’arrivo di nuove e abbondanti scorte. Intanto in città e precisamente nei pressi del monumento “Libero Serafini” è ricomparso lo striscione con la scritta “L’ospedale non si tocca”. Il tutto accade in un mese, quello di agosto, durante il quale nella cittadina altomolisana rientrano migliaia di emigranti. Sicuramente si tratta dell’ennesimo gesto per sensibilizzare le coscienze in fatto di tagli e ridimensionamento sanitario che vedono la struttura già privata del punto nascite e con servizi che funzionano a singhiozzo.

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