«Anagni non chiude». Guai in vista per la Polverini. Non bastassero i nuovi tagli agli enti locali previsti dalla manovra finanziaria, oggi pomeriggio la terza sezione del Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del comitato “Salviamo l’ospedale di Anagni” contro l’ordinanza del Tar del Lazio che aveva rigettato la sospensiva degli atti commissariali di chiusura dell’ospedale di Anagni. Il provvedimento dispone la sospensione del decreto commissariale che prevedeva la chiusura dell’ospedale anagnino dal prossimo primo ottobre. L’ordinanza depositata nei giorni scorsi non potrà essere impugnata dalla Regione e presto si ritornerà al Tar per l’udienza di merito che, con tutta probabilità, si svolgerà tra qualche mese. La decisione del Consiglio di Stato salva l’intero ospedale di Anagni. «È un risultato straordinario – dice l’avvocato Simone Del Pozzo di Guardiagrele – perchè, mentre per altri ospedali sono state pronunciate sentenze parziali, per Anagni il provvedimento riguarda l’intera struttura. È un esito positivo su tutta la linea. Con questa ordinanza l’ospedale di Anagni non chiude, l’ordinanza è particolarmente articolata perchè prende in considerazione gli aspetti più importanti della vicenda e sottolinea come gli atti commissariali non siano sostenuti dalla necessaria istruttoria. Questo provvedimento – conclude – chiude la fase cautelare del giudizio, ma contiene elementi che saranno certamente utili nella fase di merito, visto che il difetto di istruttoria è uno dei motivi di annullamento dell’atto amministrativo». * TRATTO DA online - news