Nessuna rottura o lesione al tendine del ginocchio sinistro. Alberto Bernardi e l’Olympia Agnonese tirano un sospiro di sollievo dopo l’infortunio rimediato nel derby di Coppa Italia contro l’Isernia. E’ quanto emerso dalla risonanza magnetica alla quale l’attaccante granata si è sottoposto nella mattinata di ieri all’istituto di ricerca Neuromed di Pozzilli. L’esame avrebbe evidenziato solo un versamento che martedì prossimo sarà analizzato dagli ortopedici di Villa Stuart a Roma. Solo dopo sarà possibile stilare i tempi di recupero per l’esterno di Urbano. Le prime ipotesi parlano di tre-quattro settimane, nulla a confronto di quanto pronosticato all’indomani dall’uscita dal rettangolo di Isernia quando in molti per Bernardi sospettavano il peggio. Intanto Urbano in vista della prima di campionato contro il San Nicolo, nell’amichevole svolta ieri contro la juniores di Candido Bucci, ha provato l’ alternativa all’assenza del biondo attaccante ex Torino affidando la maglia numero undici ad Antonio Orlando. L’agnonese quasi sicuramente domenica farà reparto con Keita e Gagliano. Paura per Pesce – Nel test amichevole del giovedì da segnalare l’uscita dal rettangolo di gioco per il difensore centrale Bruno Pesce infortunatosi ad una spalla. Successivamente il giocatore cileno è stato sottoposto ad esami radiografici presso l’ospedale San Francesco Caracciolo che a quanto pare avrebbero evidenziato un trauma di lieve entità. Tuttavia non è da escludere un suo forfait per domenica. In preallarme Paolo Scampamorte che farebbe coppia con l’under Simone. Formazione tipo – E contro la juniores di Bucci, Corrado Urbano ha provato la formazione tipo per domenica. Così tra i pali ha schierato Pezone, in difesa da destra verso sinistra Pifano, Pesce, poi uscito per infortunio, Simone e Pellegrino. A centrocampo D’Ambrosio, Partipilo e Ricamato, in attacco Keita, Gagliano e Orlando.