INAUGURATO IL SECONDO LOTTO DELLA FONDO VALLE VERRINO

REDAZIONE
14/09/2011
Comunicati Stampa
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AGNONE. È stato inaugurato e aperto al traffico questa mattina dalla Provincia di Isernia il secondo lotto della Fondo Valle Verrino nel tratto che congiunge la Strada Statale 86, nei pressi della contrada Montagna di Agnone, al primo lotto della Verrino, situato all’altezza della strada provinciale per Castelverrino. Si tratta di 4 chilometri e mezzo di strada che permettono di rendere più agevoli e sicuri i collegamenti dall’Alto Molise alla strada Statale 650 Trignina. L’opera è stata realizzata dalla Provincia di Isernia che, grazie ad un accordo di programma quadro con la Regione Molise, ha ottenuto una somma complessiva di 6 milioni e mezzo di euro necessaria a terminare l’opera. I lavori sono iniziati nel 2006 e sono stati realizzati da un raggruppamento temporaneo di imprese (Ati) con le più moderne tecniche antisimiche. I progettisti dell’opera sono stati gli ingegneri: Mastronardi, Iadanza; Di Pasquo e Sciulli, mentre è stato nominato responsabile del procedimento l’ingegner De Benedictis. La cerimonia è iniziata con la benedizione dell’opera da parte del vescovo della Diocesi di Trivento, Domenico Scotti. Successivamente, il Presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto, insieme al Governatore, Michele Iorio, al sindaco di Agnone, Michele Carosella, e agli assessori regionali, Franco Giorgio Marinelli, e, Gianfranco Vitagliano, ha proceduto al taglio del nastro. Al termine di una breve visita sul cantiere, si è svolto il discorso da parte delle autorità. Soddisfatto per il lavoro svolto dall’amministrazione provinciale il Presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto. “Ringrazio l’amministrazione che mi ha preceduto e, in particolar modo, – ha affermato il Presidente della Provincia – la maggioranza attuale di via Berta che due anni fa decise con forza e determinazione di completare quest’opera che ora è diventata realtà. Ritengo che questa strada – ha evidenziato il Presidente – sia una tra le più importanti per l’Alto Molise. Come Provincia abbiamo dato delle risposte concrete in termini di viabilità a questa zona. E, tra l’altro, siamo riusciti a realizzare quest’opera con costi contenuti. Il prezzo a chilometro di questa strada è stato, infatti, molto più basso rispetto a quello della media italiana. Credo, inoltre, che a volte bisogno avere il coraggio di guardare più in là quando si pensa alla realizzazione di nuovi collegamenti e di non accontentarsi. E, oggi – ha aggiunto Mazzuto – prendiamo anche l’impegno per poter realizzare il collegamento da qui alla Val di Sangro e alla valle del Biferno. Voglio, infine, ringraziare i progettisti, le maestranze e tutti coloro che sono impegnati per completare l’opera”. Il sindaco di Agnone, Carosella ha sottolineato la grande valenza di quest’opera ricordando anche i dibattiti e le diverse vedute sul tracciato svoltesi in passato tra cittadini e politici agnonesi. Anche il primo cittadino, in ogni caso, ha sottolineato come quest’opera debba essere solo l’inizio di un progetto più vasto per migliorare i collegamenti dell’Alto Molise. In particolare, il sindaco ha messo in rilievo la necessità di collegare questa strada alla Val Di Sangro da una parte e alla Valle del Biferno dall’altra con la realizzazione della fondo Valle Vella che dovrà collegare la Trignina alla Bifernina. Concorde sulla necessità di continuare verso la Val di Sangro questa strada anche l’assessore regionale Marinelli che ha parlato della bontà del lavoro svolto in sinergia da Regione e Provincia, superando notevoli difficoltà legate al percorso del tracciato. L’assessore ha, inoltre, evidenziato i notevoli vantaggi che tale strada apporterà per la crescita del turismo dell’Alto Molise, essendo ora questa zona maggiormente accessibile, potendo uscire dall’isolamento. L’assessore Vitagliano ha ricordato, invece, l’impegno messo in campo dalla Regione Molise per sostenere sia in termini di viabilità che economici l’Alto Molise. “Abbiamo investito – ha ribadito Vitagliano – oltre 60 milioni di euro negli ultimi 5 anni per lo sviluppo di quest’area sulla quale crediamo fortemente. La realizzazione di questa strada ne è una chiara dimostrazione”. Il presidente Michele Iorio, si è detto particolarmente soddisfatto per la velocizzazione dei tempi burocratici che hanno permesso di accelerare l’iter realizzativo dell’opera attraverso un continuo confronto con la Provincia. Il Governatore ha, inoltre, lodato il lavoro svolto dalle imprese che hanno realizzato l’opera e che in gran parte sono molisane. Inoltre, ha ripercorso il suo impegno per questa e altre opere progettate fin da quando negli anni ‘80 era assessore alla Provincia di Isernia e che ora sono divenute realtà. Al termine della cerimonia l’ingegnere Lino Mastronardi ha firmato i decreti con i quali la strada è stata ufficialmente aperta al transito veicolare.

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