La procura di Isernia ascolta i responsabili de "Il Cittadino c'è"

E' quanto segue dopo l'esposto-denuncia fatto dal comitato sulla carenza di servizi al San Francesco Caracciolo

redazione
22/09/2011
Attualità
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ISERNIA. La Procura di Isernia ha ascoltato alcuni responsabili del comitato "Il Cittadino c’è". Il tutto riconducibile all’esposto presentato agli inizi di settembre dal comitato che denunciò la carenza di servizi fondamentali per l’utenza all’interno dell’ospedale San Francesco Caracciolo. Tra le numerose deficienze il documento parlava della mancata attivazione di quattro posti letto di Ginecologia e contestualmente chiedeva l’attivazione del servizio di reperibilita’ di un medico ostetrico/ginecoloco h24 presso il pronto soccorso, nonché ostetrico/ginecologica, ortopedica e pediatrica per le consulenze di pronto soccorso h24.

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