“Angelica litiga spesso con il marito. Sonia al posto suo...: passare il tempo in cucina, vestirsi più sexy, rispondere sempre di sì, essere più sottomessa, preparargli il caffè alla mattina, lasciarlo più libero”. È questo l’esercizio a causa di cui la casa Editrice Alma Edizioni è stata accusata di aver pubblicato contenuti “sessisti” all’interno dei propri manuali.
L’associazione per la Promozione Sociale Scosse, nata nel 2011, ha denunciato l’accaduto attraverso un post su Facebook. “Mentre si chiede di censurare un libro di testo perché racconta di una bambina che vende rose a un semaforo e invita all’incontro e all’apertura, ci segnalano questo esercizio tratto dalla ‘Grammatica della lingua italiana per stranieri’. Siamo ben oltre gli stereotipi di genere tante volte segnalati nei libri scolastici”, si legge. Articolo QUI