I giovani per Agnone Democratica gruppo politico neo costituito si distingue per l'impegno e l'attivismo. Cercano il contatto con la cittadinanza e visibilità attraverso le loro iniziative politiche. Oggi il coordinatore Enrico De Simone con la segretaria agnonese del PD Michela Cerbaso e un gruppo di ragazzi e ragazze attivisti del gruppo, hanno fatto sentire la loro educata ma incisiva voce alla manifestazione che si è tenuta a Campobasso con una aggregazione di cittadini provenienti da tutta la regione a difesa della sanità pubblica e degli ospedali molisani chiusi o in parte smantellati compreso il San Francesco Caracciolo di Agnone. I giovani muniti di mascherine e megafono sono intervenuti in piazza rivendicando il diritto costituzionale alla salute e con esso il mantenimento in vita del presidio sanitario agnonese, un tempo fiore all'occhiello della sanità altomolisana e altovastese. Oggi comunque una giornata cruciale al consiglio regionale molisano perchè la protesta dei cittadini è coincisa con il voto in aula su una mozione presentata dal M5S ma approvata all'unanimità, del riconoscimento, nel futuro POS molisano, dell'Ospedale di Agnone come ospedale di area disagiata. A tal proposito il coordinatore dei giovani per Agnone Democratica da detto:
"La protesta montata a Campobasso, mentre il Consiglio regionale votava la mozione relativa alla sanità pubblica, ha prodotto i suoi frutti: la mozione è stata votata all'unanimità.
L'indirizzo politico, dato dal voto unanime delle forze presenti in consiglio, è fondamentale per scongiurare la chiusura del presidio ospedaliero "Caracciolo" di Agnone e per garantirgli lo status reale, oltre che formale, di "Ospedale di area disagiata".
Siamo ad un punto di svolta, abbiamo compiuto il grande passo che ci proietta verso futuro più speranzoso per la nostra comunità.
I Giovani per Agnone Democratica credono fermamente nel sogno di rinascita del nostro territorio e il miglioramento sanitario darà di certo una grande mano di svolta per permettere ad Agnone di rinascere dalle proprie ceneri."
Giovani pieni di idee e di valori a tutela della collettività che si esprimono e lottano in prima persona a difesa delle fasce deboli della popolazione e che fanno sperare bene per il futuro del nostro territorio e che parlano un linguaggio che si differenzia dal politichese di destra e di sinistra.
Ma l'attivismo dei giovani democratici non si ferma qui, domenica 28 giugno ci sarà l' inaugurazione della "Buca delle Idee" con intervento di alcuni ragazzi che posteranno le loro idee, in via Matteotti 19.